Milano

Luxottica, morto il fondatore Leonardo Del Vecchio, aveva 87 anni

L'imprenditore milanese "che ci ha visto lungo" creando un impero dal nulla, si è spento questa mattina al San Raffaele di Milano

È morto all'età di 87 anni Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica e presidente di EssilorLuxottica.  L'imprenditore milanese si è spento questa mattina al San Raffaele di Milano.

“Dobbiamo iniziare ad abbattere i muri e a creare campioni prima nazionali e poi europei, per competere alla pari con i colossi internazionali. Serve un’ottica da imprenditori più che da finanzieri. I dividendi oggi spesso sono a scapito della crescita dimensionale delle aziende», afferma. Il mondo della finanza nazionale purtroppo è quello più fragile e in ritardo, protetto fino ad ora da regolamenti e relazioni forti che non potranno più garantirne la sopravvivenza”.

Disse nel dicembre 2021 in un'intervista al Corriere della Sera. 

Leonardo del Vecchio aveva da poco compiuto 87 anni ed è stato uno dei maggiori imprenditori italiani, fondatore e presidente di Luxottica, la più grande holding produttrice e venditrice mondiale di occhiali e lenti da vista e da sole che conta circa 80.000 dipendenti e oltre 9.000 negozi.

Poi l'impero si allarga con la fusione con la francese Essilor per creare Essiloluxottica, divenendo un gruppo che oggi conta oltre 180mila dipendenti. Azionista tra l'altro di Mediobanca, Generali e Covivio.

Nato a Milano, era l'ultimo di quattro fratelli. Il padre Leonardo, di origini pugliesi, muore poco prima della sua nascita, e la madre sceglie di dargli lo stesso nome. Poi viene affidato al collegio dei "martinitt", dove resta fino alla fine della scuola media, per poi andare a lavorare come garzone in una fabbrica produttrice di medaglie e coppe. Dopo corsi serali all'accademia di Brera, a 22 anni si trasferisce in un paese del trentino dove lavora come operaio. Nel 1958 si trasferisce quindi ad Agordo, in provincia di Belluno, per aprire una bottega di montature per occhiali: dopo tre anni, nel 1961, la trasforma in Luxottica, con quattordici dipendenti. Da lì la crescita fino a diventare uno dei maggiori imprenditori dello stivale e d'Europa e perfino in Usa.  

Rimasto unico proprietario, nel 1967, pur continuando la produzione di semilavorati per conto terzi, l'azienda compie la prima grande svolta strategica: inizia, assemblandone le singole parti, a produrre gli occhiali completi e a commercializzarli con il marchio Luxottica. Dopo soli quattro anni, nel 1971, Luxottica abbandona il business della produzione per conto terzi per dedicarsi unicamente alla realizzazione e commercializzazione degli occhiali finiti. Nel 1981 l'azienda è diventata forte e solida, e va all'attacco del mercato statunitense. Si rivolge al Credito Italiano diretto da Lucio Rondelli per ottenere un prestito col quale acquistare Avantgarde, un marchio statunitense di occhiali che gli consente di entrare nel mercato Usa. Luxottica dal 1990 è quotata nella Borsa di New York. 

Dal dicembre 2000 Luxottica è quotata nella Borsa di Milano, e nel tempo ha acquisito altri marchi nei settori della produzione e della distribuzione di occhiali da sole e da vista, a partire dal marchio italiano Vogue nel 1990, Persol e US Shoe Corporation (LensCrafters) nel 1995, Ray-Ban nel 1999 e Sunglass Hut Inc. nel 2001. In seguito si è indirizzata alla ricerca di altre società di vendita al dettaglio, acquisendo OPSM con sede a Sydney nel 2003, Pearle Vision nel 2004, Surfeyes nel 2006 e Cole National nel 2004. Luxottica ha acquisito la californiana Oakley, il più importante marchio al mondo di occhiali da sport con un accordo da 2,1 miliardi di dollari nel novembre 2007. 

L’abilità di Luxottica è stata quella di cavalcare il cambiamento nel campo degli occhiali: da oggetto semplicemente medico per curare un difetto siamo passati oggi agli occhiali come un oggetto che definisce chi siamo e la nostra identità. Luxottica ha cavalcato bene questo cambiamento insieme ai brand del fashion. Leonardo Del Vecchio ha saputo creare dal nulla un’azienda leader mondiale e possiamo dire che ci ha visto lungo. Ha capito quando era necessario compiere il passaggio dalla vendita all’ingrosso a quella al dettaglio; e successivamente è stato capace, attraverso accordi con grandi brand, di trasformare gli occhiali in un oggetto alla moda. L’ottica che diventa fashion. Un caso singolare nel marketing in cui “un difetto fisico diventa una dichiarazione di stile”.

Dal 27 luglio 2004 Del Vecchio lascia ad Andrea Guerra il ruolo di amministratore delegato di Luxottica oltre che quello di consigliere di amministrazione nelle sue principali società controllate.  La sua ricchezza al 10 aprile 2022 è stata valutata dalla rivista Forbes per circa 27,3 miliardi di dollari, rendendolo il secondo uomo più ricco d'Italia e il 62º al mondo, nel 1986 fu insignito dell'onorificienza di Cavaliere del Lavoro. Lascia 6 figli avuti da tre matrimoni diversi.

Leonardo Del Vecchio, 2001 (Ansa)
Leonardo Del Vecchio, 2001
Leonardo del Vecchio fondatore della Luxottica Web
Leonardo del Vecchio fondatore della Luxottica