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"Make it short": le opere d'arte raccontate in un minuto dalle "creator" post-millennial

Tutta al femminile la nuova serie di "short video" della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, con una panoramica originale su capolavori e artisti. L'ispirazione? Anche Star Trek

"Make it short": le opere d'arte raccontate in un minuto dalle "creator" post-millennial
(GNAM)
"Make it short" Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Dieci giovani donne “creator” raccontano in chiave pop 20 capolavori delle collezioni della Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma, la “casa” di alcune delle opere più prestigiose al mondo.

Un racconto veloce, in linea con i tempi concitati della Generazione Z, con utilizzo della funzione di YouTube “Shorts” per realizzare video da 60 secondi al massimo, con la fotocamera del proprio smartphone. 

Le creator - Basic Gaia, Federica Mutti, mrtndamex, Lucrezia Oddone, Gaia Lapasini, Carolina Chiari, Ginevra Iorio, Pitta, Eleonora Tani e Valeria De Angelis e Maria Chiara Cicolani di Eterobasiche - ci offrono così il loro punto di vista con uno sguardo originale e un taglio innovativo, rivedendo in chiave attuale alcuni dei capolavori in mostra alla Galleria Nazionale.

Nella loro visione,  Michelangelo Pistoletto appare un precursore dei content creator già negli anni ‘60,  mentre la camicia di Hanka Zborowska, la donna dal collaretto di Amedeo Modigliani, potrebbe far parte di un guardaroba per appassionati di vintage. E ancora, cosa leggeva M.me Ginoux nel celebre ritratto che le fece Vincent van Gogh?

“Make it so!” sono le proverbiali parole del Capitano Picard di Star Trek, e per farla breve (to make it short), ci siamo immaginati la Galleria Nazionale come l’Enterprise e moltissimi episodi di una saga che intreccia il tempo out of joint dentro un web sempre meno virtuale e sempre più concreto e commisto, un indistinto che inizia a prendere la forma dello spazio del futuro" 

Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, fa riferimento a un personaggio della fantascienza "classica" (da The Next Generation) per raccontare il desiderio della Generazione Z di “farla breve”: essere veloci, sintetici, non ripetitivi e anche auto-ironici, al passo con la loro natura tutta digitale. 

Capitano Picard @contrasto
Capitano Picard

Generazione Z o Gen Z sono i post-Millennial,  nati tra il 1997 e il 2012: nel 2022 hanno tra 10 e  25 anni e sono la prima generazione ad aver conosciuto un mondo immerso nelle tecnologie e ambienti digitali. E anche il loro modo di raccontarsi è, per farla breve, dritto al punto: non può durare più di un minuto.