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Netto calo per Piazza Affari

-2,47% per l'indice Ftse Mib di Milano, che porta il bilancio del mese di giugno al -13%

Netto calo per Piazza Affari
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Altra giornata di ribassi per i listini europei: -2,47% per l'indice Ftse Mib di Milano, che porta il bilancio del mese di giugno al -13%; -22% il bilancio del primo semestre, che si è chiuso oggi. In Europa cali di poco meno del 2 per cento anche per gli indici di Londra, Francoforte e Parigi. 

Segno meno anche a Wall Street, con una discesa accentuata per l'indice Nasdaq dei titoli tecnologici (-1,08%). Per l'indice S&P 500 si profila il calo maggiore dal 1962. 

Oggi a Piazza Affari il comparto in maggiore ribasso è stato quello bancario, -4,61%. I ribassi maggiori nel comparto per Unicredit (-5,26%), Intesa Sanpaolo (-5,12%), Bper (-3,92%) e Banco Bpm (-3,07%). Secondo gli analisti sono gli effetti delle parole pronunciate ieri dai banchieri centrali di Eurozona, Stati Uniti e Regno Unito, che ieri dal forum di Sintra, in Portogallo, hanno chiarito che la priorità è combattere l'inflazione, anche a costo di rallentare l'economia. 

I timori di recessione portano al ribasso il rendimento dei titoli di Stato: quello del Btp decennale oggi è sceso di 17 punti base rispetto a ieri, al 3,39%. 

Lo spread con il Bund tedesco è risalito di 2 punti base, a quota 202. Non si ferma invece il prezzo del gas destinato all'Europa: ad Amsterdam è scambiato a quota 144,5 euro al megawattora, +3% rispetto a ieri.