Vicini all'emergenza

Siccità, il lago Maggiore in tre giorni ha perso un metro

Il livello, che il 17 giugno si trovava a 193,89 metri, oggi è a 192,83. Situazione "grave" in provincia di Roma

Siccità, il lago Maggiore in tre giorni ha perso un metro
Ansa
Lago Maggiore

Non si ferma la discesa del lago Maggiore. Il livello, che il 17 giugno si trovava a 193,89 metri, oggi è a 192,83. In zona rossa i Comuni Baveno, San Bernardino Verbano, Cambiasca, Vignone e Brovello Carpugnino nel Verbano, Pieve Vergonte e Piedimulera nell'Ossola. n altri 6-7 Comuni gli interventi di contrasto all'emergenza idrica prevedono interventi con autobotti e sono state emesse ordinanze per limitare gli sprechi e razionare l'acqua in fasce orarie, generalmente di notte.

Valutare la possibilità di ordinanze regionali per razionare l'acqua al Nord, come il divieto di riempimento delle piscine e privilegiare l'uso dell'acqua per i fabbisogni primari. E' una delle ipotesi, a quanto si apprende da ambienti delle Regioni, sul tavolo della Commissione delle politiche agricole della Conferenza. L'intenzione dei governatori, sempre secondo quanto si apprende, sarebbe di chiedere in maniera compatta al Governo lo stato di emergenza al Nord. In alcuni territori, inoltre, ci sarebbero già accordi con le aziende energetiche per l'aumento della percentuale di uso di acque lacustri a scopi umani o agricoli.

"Allo stato attuale nel territorio di Ato 2 (ovvero Roma e provincia, ndr) non è prevista né preventivata alcuna forma di turnazione. La situazione però è grave, al massimo entro mercoledì procederemo alla proclamazione dello stato di calamità che darà strumenti utili a prelievi, ci auguriamo limitati, che permettano la non turnazione nel territorio". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, uscendo dalla riunione indetta in prefettura, sull'emergenza siccità.

Le Regioni chiederanno al Governo la dichiarazione dello Stato di emergenza per la siccità, allo scopo di dare priorità all'uso umano e agricolo della risorsa idrica, e di mettere a disposizione risorse, anche del Pnrr, per creare nuovi invasi. Lo ha riferito all'ANSA l'assessore veneto all'Agricoltura, Federico Caner, coordinatore della commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni. Questi punti sono stati inseriti all'Ordine del Giorno della Conferenza delle Regioni, previste per dopodomani, mercoledì 22 giugno.