Vertice Nato

Stoltenberg: al via adesione di Svezia e Finlandia. Minacce del Cremlino? Abbiamo "preso nota"

Il segretario dell'Alleanza atlantica: "La crisi alimentare finisce se Putin si ritira dall'Ucraina"

Stoltenberg: al via adesione di Svezia e Finlandia. Minacce del Cremlino? Abbiamo "preso nota"
(Rainews)
Jens Stoltenberg

Abbiamo appena completato un summit che ha portato a decisioni profonde", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nella conferenza conclusiva del vertice dell'Alleanza a Madrid. Innanzitutto, è stato confermato il “sostegno a lungo termine all'Ucraina” ed è stata sancita l'adesione di Svezia e Finlandia: il protocollo formale verrà avviato martedì. Rispetto alle parole di Putin alla televisione russa, per il quale “se i contingenti militari e le infrastrutture” della Nato “saranno dispiegati” in Svezia e Finlandia, Mosca dovrà “rispondere in modo simile e creare eguali minacce per i territori da cui vengono minacce nei nostri confronti”, Stoltenberg dice che l'Alleanza ne ha “preso nota” ma “questo non cambia la posizione sull'adesione” dei due paesi scandinavi: "Siamo pronti a proteggere ogni alleato, siamo pronti per ogni eventualità".

Tra i temi sul tavolo, gli “sforzi per mitigare la crisi alimentare portando il grano fuori dall'Ucraina via terra e via mare”, prosegue il segretario generale. In particolare, Turchia e Grecia sono "pronte" a fornire navi per trasportare le derrate di grano. La crisi alimentare è una minaccia che è "diretta conseguenza" dell'invasione russa dell'Ucraina, "prezzi del cibo stanno toccando massimi storici in diversi paesi che dipendono dall'Ucraina in modo sostanziale". Stoltenberg ha inoltre sottolineato che "non sono le sanzioni" a provocare la crisi alimentare, ma "la guerra", "la crisi alimentare può finire se finisce la guerra e la guerra finirebbe domani se Putin ritirasse le sue forze

Il vertice non ha affrontato solo le tensioni in Europa: "Abbiamo fatto nuovi passi nella lotta al cambiamento climatico, abbiamo concordato un nuovo fondo per l'innovazione da un miliardo di euro e più investimenti nel bilancio comune della Nato". 

"La Russia e la Cina - ha proseguito - continuano a perseguire vantaggi politici nei nostri vicini meridionali con la leva economica e un approccio ibrido. Abbiamo discusso come affrontare questa crescente sfida con maggiore sostegno". Inoltre, "abbiamo affrontato le questioni di sicurezza in Medio Oriente, Nord Africa e Sahel: i rischi che provengono da quest'area hanno un impatto su tutti gli alleati. Inoltre per la prima volta abbiamo approvato un pacchetto di aiuti alla Mauritania e alla Tunisia".

Stoltenberg ha affermato infine che ""il nostro nuovo Concetto strategico identifica il terrorismo come una delle principali minacce alla nostra sicurezza. Oggi abbiamo esaminato i nostri progressi nella lotta al terrorismo, in tutte le sue forme e manifestazioni. E abbiamo riconfermato il nostro impegno a continuare la lotta con determinazione e solidarietà. Anche attraverso la condivisione dell'intelligence e il supporto per i nostri partner".