Lo sciopero è coordinato a livello europeo

Trasporto aereo: oggi stop di piloti e assistenti di volo delle compagnie low cost

Nella maggior parte degli aeroporti si segnalano code per i check-in e molteplici ritardi e cancellazioni di voli

Trasporto aereo: oggi stop di piloti e assistenti di volo delle compagnie low cost
ANSA
Sciopero aerei

Giornata difficile oggi per chi vola con le compagnie low cost. I piloti e gli assistenti di volo di Easyjet e Volotea, ma anche di Ryanair, Malta Air e la società CrewLink che gravita sempre nell'orbita del vettore irlandese, incrociano le braccia per 24 ore, con il solo rispetto delle fasce di garanzia mattutina (7-10) e serale (18-21).   

Una nuova protesta, dopo quella dell'8 giugno, che "si è resa necessaria" a fronte del "perdurare delle inaccettabili condizioni in cui piloti e assistenti di volo sono costretti a lavorare", denunciano Filt Cgil e UilTrasporti. "Retribuzioni inferiori ai minimi previsti dal contratto nazionale, condizioni operative insostenibili, mancato adeguamento dei trattamenti salariali ai contratti di riferimento e pratiche anti-sindacali come dichiarano i lavoratori"

"Dopo la prima azione di sciopero svoltasi l'8 giugno scorso, che ha coinvolto numerosissimi operatori - si legge in una nota della Uiltrasporti - si è resa necessaria una nuova azione di protesta visto il perdurare delle inaccettabili condizioni in cui piloti e assistenti di volo sono costretti a lavorare"

Per Ryanair, Malta Air e Crewlink lo stop è  coordinato a livello europeo. La protesta è in corso in questi giorni anche in Spagna (24, 25, 26, 30 giugno, 1 e 2 luglio), Portogallo (24,25 e 26 giugno), Francia (25 e 26 giugno) e Belgio (24, 25 e 26giugno). 

Quindi volare nel weekend potrebbe risultare complesso. Sul sito di ENAC è disponibile un elenco di voli garantiti.

Non è certamente un periodo felice per i trasporti aerei in Europa. Nella maggior parte degli aeroporti si segnalano code per i check-in e molteplici ritardi e cancellazioni di voli. Una situazione complessa che si contrappone alla veloce ripresa, post pandemica, dei voli anche in concomitanza delle vacanze. Questo ha mandato in crisi diversi aeroporti e compagnie aree che non sono state in grado di gestire le richieste da parte dei clienti.

Il problema è che aumentare l'organico in tempi rapidi è molto difficile soprattutto dopo i due anni di quasi stop, con molte compagnie che avevano attuato drastici tagli, e poi c’è il classico rimpallo delle responsabilità tra compagnie aeree e aeroporti. La realtà è che, con molta probabilità, si è sottovalutata la velocità della ripresa. Le immediate conseguenze di queste criticità si sono riversate sui viaggiatori che sono costretti a subire pesanti disagi. Per evitare "ingorghi", diverse compagnie aeree hanno già deciso di tagliare una parte dei voli previsti, complicando ulteriormente le possibilità di viaggio delle persone.

 

 

Sciopero aerei ANSA
Sciopero aerei

"Grande successo anche nel nostro paese dello sciopero europeo di piloti e assistenti di volo del gruppo Ryanair a dispetto delle previsioni della compagnia". Ad affermarlo Filt-Cgil e Uiltrasporti sulla protesta indetta nell'ambito di una mobilitazione a livello europeo, sottolineando che "ci sono state diverse decine di voli cancellati anche da e per il nostro Paese, con picchi in Belgio dove sono stati cancellati tutti i voli della compagnia che portano il conto, a livello europeo, a centinaia cancellazioni".    

"Il successo e l'efficacia delle nostre mobilitazioni - evidenziano le due organizzazioni sindacali - è dimostrato anche dalle prime minime aperture da parte della compagnia che, da quanto apprendiamo, avrebbe concesso acqua a bordo a tutto il personale almeno fino alla fine della stagione estiva. Una concessione che risulta quasi offensiva rispetto al problema complessivo ed è la chiara dimostrazione delle nostre buone ragioni. Sono primi minimi segnali, assolutamente insufficienti e inadeguati - dichiarano Filt Cgil e Uiltrasporti - per fermare la nostra mobilitazione che proseguirà già nel mese di luglio fino a quando non otterremo il dialogo con la compagnia, volto all'adeguamento dei salari ai minimi previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo, alla cancellazione dell'accordo sul taglio degli stipendi (contingency agreement) introdotto per affrontare un periodo di crisi non più attuale, al pagamento delle giornate di malattia ed al riconoscimento delle giornate di congedo obbligatorio durante la stagione estiva. Inoltre - ricordano infine le organizzazioni sindacali - tutti i passeggeri che hanno subito la cancellazione del proprio volo, oltre a poter scegliere tra il rimborso o l'imbarco su un volo alternativo, possono richiedere, attraverso il sito della compagnia, un indennizzo da 250 a 600 euro ai sensi della normativa europea sui diritti dei passeggeri".