Washington

Usa, l'assalto a Capitol Hill: la commissione di inchiesta promette rivelazioni shock

E arriva l'incriminazione di leader del gruppo paramilitare di estrema destra Proud boys. Intanto, Trump prepara la war room per contrattaccare in tempo reale

Usa, l'assalto a Capitol Hill: la commissione di inchiesta promette rivelazioni shock
Assalto a Capitol Hill

Prove di "attività premeditata", rivelazioni "agghiaccianti" o che "faranno volare il tetto della Camera": così alcuni dei deputati della commissione parlamentare che indaga sull'assalto del Capitol sui risultati dell'inchiesta che saranno illustrati in sei sedute pubbliche a partire da giovedì.

Nel mirino Donald Trump, che sta mettendo a punto una controffensiva anche con una war room per reagire in tempo reale, mobilitando alcuni dei suoi fedelissimi alla Camera: Kevin Mcarthy, Elise Stefanick, Jim Jordan. 

Incriminati leader gruppo paramilitare di estrema destra Proud Boys

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha accusato Enrique Tarrio, capo dei Proud Boys, gruppo paramilitare di estrema destra, e altri quattro leader di cospirazione sediziosa nell'attacco al Campidoglio del 6 gennaio 2021. Sono le accuse più aggressive mosse dal Dipartimento contro il gruppo e le prime che gli attribuiscono il tentativo di opporsi con la forza al trasferimento del potere presidenziale dopo la vittoria di Biden. Tarrio e gli altri coimputati in precedenza si erano dichiarati non colpevoli della precedente lista di accuse.

Gli sviluppi arrivano dopo che Charles Donohoe, un 'Proud Boy' della Carolina del Nord, si è dichiarato colpevole ad aprile e ha accettato di collaborare alle indagini. Non è stato nominato nell'atto d'accusa. Il Dipartimento di Giustizia ha intentato un'altra causa sediziosa di cospirazione contro i leader degli Oath Keepers, accusati di aver pianificato ampiamente le violenze del 6 gennaio.