Coronavirus

Covid, nel Regno Unito i casi rimbalzano a 3 milioni e mezzo. E preoccupa la variante Centaurus

Si registra un rallentamento di contagi nelle nazioni del Regno più colpite a giugno, ma il totale dei ricoveri negli ospedali continua a salire. E inizia la fobia da virus: tre britannici su 10 restano a casa, il 42% torna a indossare la mascherina

 Covid, nel Regno Unito i casi rimbalzano a 3 milioni e mezzo. E preoccupa la variante Centaurus
Cecilia Fabiano/ LaPresse
Tamponi Covid

In base ai modelli aggiornati ogni sette giorni dall'Office for National Statistics (Ons), prosegue anche nel Regno Unito il rimbalzo dei contagi da Covid-19, fino a una stima da 2,7 a 3,5 milioni di pazienti infettati. Gli esperti mettono in relazione la tendenza, in atto di nuovo da oltre un mese, con le sotto-varianti del ceppo Omicron BA.4 e BA.5. 

Stando ai dati riferiti alla settimana scorsa, si registra un rallentamento di contagi nelle nazioni del Regno più colpite a giugno,  ma il totale dei ricoveri negli ospedali continua a salire, seppure non ai livelli di precedenti ondate, mentre preoccupa la nuova comparsa nel Regno (come in Germania, negli Usa, in Canda e in Australia) di un'ennesima sotto-variante di Omicron: la BA.2.75, importata dall'India dove, a partire da inizio maggio, ha già mostrato un potenziale di maggiore trasmissibilità. 

Secondo le proiezioni condotte a campione dall'Oms fino al 6 luglio incluso, si calcola che le persone infettate a quella data - fra sintomatiche e asintomatiche - fossero una ogni 19 abitanti in Inghilterra (contro una ogni 25 dei sette giorni precedenti); una ogni 17 in Galles (contro una ogni 19); una ogni 17 pure in Irlanda del Nord (contro una ogni 20); e una ogni 16 in Scozia  (contro una ogni 17).

Una situazione che sta facendo aumentare la fobia del virus: tre britannici su 10 sono rimasti a casa nell'ultimo mese e oltre il 40% ha ricominciato a indossare la mascherina.