Eagles

Volevano vendere i testi rubati di 'Hotel California', tre indagati

I fatti risalgono agli anni '70. Oggi le 100 pagine di appunti scritte da Don Henley valgono oltre 1 milione di dollari

Volevano vendere i testi rubati di 'Hotel California', tre indagati
Ansa
Eagles concerto del tour in Germania 2011

Tre uomini sono stati accusati per aver cercato di vendere circa 100 pagine di appunti scritti a mano del famoso album degli Eagles 'Hotel California' e di altri successi dello storico gruppo, che sapevano essere stati rubati. Lo riporta Abc news.   

I procuratori hanno affermato che il trio ha mentito alle case d'asta e agli acquirenti sulla provenienza dei manoscritti, istruendo la persona che aveva fornito il materiale su cosa dire. Nel frattempo, i tre accusati, Craig Inciardi, 58 anni, Edward Kosinski, 59 anni, e Glenn Horowitz, 66 anni, che si sono dichiarati innocenti, avrebbero cercato di ostacolare gli sforzi del cofondatore degli Eagles, Don Henley, di recuperare gli oggetti. "Hanno inventato storie sull'origine dei documenti e sul loro diritto di possederli per trarne profitto", ha dichiarato il procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg.

Il caso risale alla fine degli anni '70, quando un autore, ingaggiato dalla rock band californiana per scrivere la sua biografia, rubò gli appunti. Secondo la procura di Manhattan, alla fine li venderà a Horowitz, che poi li venderà a Inciardi e Kosinski. 

Don Henley aveva tentato invano di recuperare i documenti quando aveva saputo che i due uomini ne erano in possesso. Ma questi ultimi sono accusati di aver falsificato documenti attestanti una provenienza legale per costringere Henley a riacquistarli a caro prezzo.    

I legali degli imputati, al contrario, hanno parlato di "accuse ingiustificate", che intendono "combattere energicamente". "L'ufficio del pubblico ministero vede crimini dove non ce ne sono e offusca ingiustamente la reputazione di professionisti rispettati", hanno scritto in una dichiarazione inviata all'Afp.

Con lo sviluppo del mercato del collezionismo, alcuni pezzi appartenuti a star della musica o dello sport sono sempre più richiesti. Si stima che le cento pagine di note e testi scritti da Don Henley, uno dei fondatori degli Eagles, per l'album "Hotel California", comprese quelle dell'omonima canzone che divenne una hit, ovvero "Life in the Fast Lane", valgano più di un milione di dollari, scrive nel suo comunicato il procuratore Alvin Bragg.