WikiLeaks

Diede file riservati ad Assange: condannato Joshua Schulte, ex dipendente della Cia

Il 33enne ingegnere informatico giudicato colpevole di aver compilato illegalmente informazioni sulla difesa nazionale e di averle trasmesse illegalmente

Diede file riservati ad Assange: condannato Joshua Schulte, ex dipendente della Cia
Ap photo
Julian Assange

Una giuria popolare ha giudicato colpevole Joshua Schulte, un ingegnere ed ex dipendente della Cia che ha progettato un malware, file dannoso, per accedere ai computer di sospetti terroristi e ha provocato la più grande fuga di documenti riservati nella storia dell'agenzia sul sito web WikiLeaks.

Il 33enne ingegnere informatico è stato giudicato colpevole, tra le altre accuse, di aver compilato illegalmente informazioni sulla difesa nazionale e di averle trasmesse illegalmente. 

La fuga di notizie su WikiLeaks, nota come "Vault 7" e diffusa a puntate, è iniziata il 7 marzo 2018 e l'organizzazione fondata dall'australiano Julian Assange l'ha definita "la più grande fuga di dati di intelligence della storia". Una settimana dopo la prima pubblicazione di file riservati, le autorità hanno perquisito l'appartamento di Schulte a Manhattan a New York in base a un mandato che lo riteneva sospettato di "diffondere informazioni sulla difesa nazionale" e gli agenti hanno dichiarato alla Giustizia di aver preso quei documenti e alcuni dispositivi elettronici.