Salpano da due fronti, quello tunisino e quello libico

A Lampedusa 10 sbarchi nella notte: arrivati 580 migranti, hotspot in ginocchio

L’hotspot di Lampedusa, dove ora si trovano 1.727 migranti, compresi gli ultimi 580 sbarcati durante la notte, è al collasso: la struttura ne potrebbe accogliere al massimo 350. Intanto attesi a Taranto 438 migranti a bordo della Sea Watch 3

A Lampedusa 10 sbarchi nella notte: arrivati 580 migranti, hotspot in ginocchio
Nora Boerding/Sea-Watch via AP
L'equipaggio di Sea-Watch 3 distribuisce giubbotti di salvataggio

Notte di sbarchi a Lampedusa. Con 10 diversi barconi sono giunti sulle coste dell’isola 580 migranti.

Tre gli sbarchi autonomi: 43 bengalesi, eritrei ed egiziani sono giunti direttamente al molo commerciale, altri 45 egiziani a molo Madonnina, mentre altri 68 sono sbarcati in contrada Madonna nei pressi del santuario.

I primi due gruppi sono stati fermati dai militari della Guardia di finanza, mentre il terzo è stato intercettato dai carabinieri. 

Fra i gruppi soccorsi, su un barchino di 6 metri, assieme a 24 tunisini tra cui 2 donne e 5 minori, c’era anche un cane. Tutti i migranti sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola.

I fronti aperti dai quali continuano a salpare, verso la Sicilia, barchini e barconi carichi di migranti, sono due: quello tunisino e quello libico

Le 10 imbarcazioni giunte a Lampedusa a partire da mezzanotte, con un minimo di 11 e un massimo di 117 passeggeri, sono salpate da Mahdia, Sidimansour, Zazis in Tunisia e da Zouara, Zawia, Zuwara, Zebrata, Saborata e Zaira in Libia.   

I carabinieri hanno accertato, per lo sbarco autonomo in contrada Madonna, nei pressi del santuario, che i 68 egiziani e bengalesi, fra cui 2 minori, hanno pagato da 15mila a 20 mila dinari libici a testa per essere portati a bordo della barca di 6 metri che per giungere a Lampedusa, da Zuwara, ha impiegato 15 taniche da 20 litri di carburante.

Intanto l’hotspot di Lampedusa, dove ora si trovano 1.727 migranti, compresi gli ultimi 580 sbarcati durante la notte, è in ginocchio: la struttura, infatti, ne potrebbe accogliere al massimo 350. 

Difficoltà evidenti, nonostante stanotte 351 migranti sono stati imbarcati sulla nave Diciotti della Guardia costiera che sta viaggiando verso Porto Empedocle (Agrigento).   

Per il pomeriggio la prefettura di Agrigento, d’intesa con il ministero dell’Interno, ha già disposto l’ulteriore imbarco di altri 350 migranti sul traghetto Pietro Novelli (quello noleggiato dal ministero per i trasferimenti dei migranti ospiti dell’hotspot) che andrà a Mazara del Vallo. 

Altri 438 migranti, tra cui 100 minori, sono invece attesi in giornata a Taranto a bordo della nave della Ong tedesca Sea Watch 3.

La Sea Watch 3 con oltre 400 migranti a bordo Nora Boerding/Sea-Watch via AP
La Sea Watch 3 con oltre 400 migranti a bordo

Il porto di Taranto è stato assegnato all’unità dal ministero dell’Interno nei giorni scorsi e i migranti a bordo sono stati salvati in diverse operazioni di soccorso davanti alla Libia. 

Per l’Ong tedesca “c’è grande sollievo perché i naufraghi potranno finalmente scendere a terra”.   

È già pronta la macchina dei soccorsi, che prevede a terra le operazioni di prima assistenza, visite e cure mediche e successivo trasferimento all’hotspot in attesa della nuova sistemazione. 

Impegnati nei soccorsi Prefettura, 118, Croce Rossa, Protezione civile, Comune di Taranto. Molta attenzione sarà prestata anche in questo caso ai minori che sono in grande numero.