L'accordo

Baku, Ursula von der Leyen firma un protocollo d'intesa per l'aumento dell'export di gas dal Caucaso

"L'Azerbaigian sarà un partner fondamentale per la nostra sicurezza di approvvigionamento e per il nostro cammino verso la neutralità climatica" twitta la presidente della Commissione Ue, chiarendo: "In pochi anni, raddoppieremo le forniture di gas"

Baku, Ursula von der Leyen firma un protocollo d'intesa per l'aumento dell'export di gas dal Caucaso
Presidency of Azerbaijan/Anadolu Agency via Getty Images
Il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, e la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, si stringono la mano dopo aver firmato il Memorandum d'intesa sull'aumento delle importazioni di gas naturale verso l'Ue

“L'Ue si sta rivolgendo a fornitori di energia più affidabili. Oggi sono in Azerbaigian per firmare un nuovo accordo. Il nostro obiettivo è raddoppiare la fornitura di gas dall'Azerbaigian all'Ue in pochi anni. L'Azerbaigian sarà un partner fondamentale per la nostra sicurezza di approvvigionamento e per il nostro cammino verso la neutralità climatica”. Lo scrive, in un tweet, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, oggi nella capitale azera Baku per un importante accordo tra l’Ue e lo stato caucasico. La presidente von der Leyen ha infatti firmato l'intesa per un aumento consistente, entro il 2027, delle forniture di gas naturale dall'Azerbaigian.

Ursula von der Leyen ha infatti spiegato: “Con questo protocollo d'intesa ci impegniamo a espandere il Corridoio meridionale del gas: si tratta già di una via di approvvigionamento molto importante per l'Ue, che fornisce attualmente 8,1 miliardi di metri cubi di gas all'anno. Espanderemo la sua capacità a 20 miliardi di metri cubi all'anno in pochi anni. A partire dal 2023 dovremmo già raggiungere i 12 miliardi di metri cubi”. La presidente della Commissione Ue ha poi aggiunto: “L'intesa aiuterà a compensare i tagli alle forniture di gas russo. E contribuirà in modo significativo alla sicurezza degli approvvigionamenti in Europa”.

 

Azerbaigian, partner strategico dell’Ue

Riferendosi al cambio di prospettiva che la guerra in Ucraina ha imposto al contesto energetico mondiale, Ursula von der Leyen ha spiegato che “già prima della brutale invasione all'Ucraina le forniture di gas russo all'Europa non erano più affidabili. L'Ue ha quindi deciso di diversificare le forniture dalla Russia e di rivolgersi a fornitori più affidabili. Sono lieta di annoverare l'Azerbaigian tra questi. Siete davvero un partner energetico fondamentale per noi, non solo per la nostra sicurezza di approvvigionamento ma anche per i nostri sforzi di diventare neutrali dal punto di vista climatico”.

La presidente della Commissione europea ha aggiunto che “l'Ue è il primo partner commerciale dell'Azerbaigian, la sua prima destinazione di esportazione e una delle sue più importanti fonti di investimento. Stiamo investendo 60 milioni di euro di fondi Ue in Azerbaigian fino al 2024”, specificando poi che “il Piano economico e di investimento ha il potenziale di mobilitare fino a 2 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi. È già al lavoro, sostenendo circa 25.000 piccole e medie imprese azere, e rendendo il porto di Baku un hub di trasporto sostenibile”.

Infine, in tema di energie rinnovabili, Ursula von der Leyen ha concluso dicendo che “l'Azerbaigian ha un enorme potenziale. In particolare nell'eolico offshore e nell'idrogeno verde. Oggi, con il nostro Memorandum of Understanding, stiamo gettando le basi per una solida cooperazione in questo settore. Così, gradualmente, l’Azerbaigian si trasformerà da fornitore di combustibili fossili a diventare un partner per le energie rinnovabili”.