Viterbese

Bimbo di 4 anni morto in piscina, tre indagati per omicidio colposo

Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati, ma la dinamica è ancora tutta da ricostruire. Tra 60 giorni il risultato dell'autopsia. Al lavoro i carabinieri della Compagnia di Montefiascone

Bimbo di 4 anni morto in piscina, tre indagati per omicidio colposo
@maps
Piscina Comunale di Grotte Di Castro

“Era un bambino pieno di vita”. A ricordare il piccolo Fabio Guidobaldi, 4 anni e mezzo, annegato mercoledì mattina nella piscina comunale di Grotte di Castro è Don Tancredi, il parroco della parrocchia del paese. Il sacerdote aveva celebrato il matrimonio i genitori, Giulio e Ambra, nel 2016 e ieri, con un lungo post sui social ha provato dare conforto a una famiglia distrutta dal dolore più grande che si possa immaginare.

La salma del piccolo Fabio è stata restituita alla famiglia e domani, con ogni probabilità, saranno celebrati i funerali. Sarà lutto cittadino sia a Bagnoregio, sia a Grotte di Castro. Il medico legale nominato dalla procura, ieri pomeriggio, ha svolto l'autopsia e tra 60 giorni arriveranno i risultati. La procura di Viterbo, intanto, ha aperto un fascicolo e continua a indagare con i carabinieri diretti dal maggiore Zangla. 

C' è da capire cosa sia successo nella piscina gestita dalla Factory Sport Castrum. Da quanto emerso, il bimbo partecipava da diversi giorni alle attività estive proposte dal centro sportivo sebbene la famiglia, originaria di Grotte di Castro, viva a Castel Cellesi, frazione di Bagnoregio. Ma, a quanto si apprende, la buona fama del centro e il rapporto tra il numero di adulti e quello dei bambini sarebbero stati alcuni dei motivi per sceglierlo. 

Nonostante questo, mercoledì mattina, intorno alle 10.30, la tragedia di cui ancora non è chiara la dinamica.  Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati, ma si parla di “atto dovuto” per consentire alle parti di nominare un difensore ed essere presenti con un proprio consulente di fiducia all’autopsia.

Ancora da chiarire è se il piccolo abbia avuto un malore,  e sono state raccolte le testimonianze di quasi tutte le persone che in quel momento erano in piscina per capire se si possano ipotizzare dei profili di responsabilità. Il fascicolo è stato aperto con l’ipotesi di omicidio colposo e la piscina è sotto sequestro, per ordine del pm titolare del fascicolo, la dottoressa Eliana Dolce della Procura di Viterbo. 

Il corpicino del bambino è stato recuperato nella zona della vasca degli adulti. L’ipotesi al momento è quella che il bimbo possa aver scavalcato il muretto che divide la vasca piccola da quella per i grandi, ma non è ancora chiaro dove sia annegato

Una volta che gli assistenti e i bagnini hanno capito cosa stesse succedendo, hanno portato il bambino a bordo piscina, iniziando le manovre di rianimazione poi continuate dai soccorritori del 118 per quasi un’ora, ma non c'è stato nulla da fare.