Inflazione e caro energia

Bonus o sconto Iva? Draghi convoca i sindacati prima del nuovo decreto aiuti

A Camere sciolte non sarà possibile discutere delle misure più incisive che erano sul tavolo, come salario minimo e tasse sul lavoro

Bonus o sconto Iva? Draghi convoca i sindacati prima del nuovo decreto aiuti
Vincenzo Livieri/Imagoeconomica
Pierpaolo Bombardieri, Luigi Sbarra e Maurizio Landini all'uscita da un precedente incontro Palazzo Chigi

Il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, ha convocato a Palazzo Chigi per mercoledì 27 luglio alle 10 i segretari generali dei tre sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri.

Il colloquio, a quanto si apprende, verterà sui contenuti del prossimo decreto “aiuti bis”. Draghi aveva già visto i tre leader sindacali lo scorso 12 luglio, due giorni prima che si aprisse la crisi di governo, impegnandosi in quell'occasione a una nuova convocazione prima che il decreto venisse licenziato.

Sciogliendo le Camere, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva incluso i provvedimenti urgenti a sostegno di famiglie e imprese nel perimetro degli affari correnti di cui l'esecutivo deve occuparsi fino all'insediamento di un nuovo Consiglio. Non dovrebbero quindi esserci problemi per la proroga del contributo sulle bollette di luce e gas e sul credito di imposta per le aziende energivore. Ci sono poi due ipotesi, alternative tra loro: la proroga del bonus da 200 euro in busta paga ai redditi medi e bassi oppure un taglio dell'Iva su prodotti di consumo quotidiano. Non sono invece più sul tavolo le due misure di carattere più politico di cui Governo e sindacati avevano discusso dieci giorni fa, ossia una forma di salario minimo e un primo taglio delle tasse sul lavoro.