Continua il calo delle Borse. Segnali di ripresa dalla Cina

A scendere sono stati soprattutto il settore auto e quello delle banche

Continua il calo delle Borse. Segnali di ripresa dalla Cina
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Tappo borsa

Non si arresta il calo delle borse internazionali. In avvio l'indice Ftse Mib di Milano segna -0,70%, mentre nel resto d'Europa Londra -0,55%, Francoforte -0,76%.

Ieri l'indice principale della Borsa italiana era sceso del 2,47%, il che ha portato il bilancio di giugno al -13% e quello del primo semestre al -22 per cento.

Simile in calo dell'indice pan-europeo Euronext 600, -17%, peggiore prima parte dell'anno dal 2008. Mentre per l'americano S&P 500 è il calo maggiore dal 1970.

Ieri a scendere sono stati soprattutto il settore auto e quello delle banche, dopo che il presidente della vigilanza della Bce, Andrea Enria, ha preannunciato che sarà chiesto alle banche di ricalcolare i dividendi considerando i rischi di recessione.

La decisione di non distribuire il dividendo da parte della russa Gazprom ieri ha determinato un calo del 30% del titolo e del 7,3% dell'indice Moex, che da inizio anno vede una discesa del 42%.

Oggi negativa anche Tokyo, -1,73%, mentre Shanghai ha limitato i danni, -0,31%, dopo i dati in ripresa sulla manifattura cinese a giugno. Gli indici Pmi, che registrano ordini e attese delle imprese, sono tornati dopo diversi mesi sopra la soglia di 50 punti, che segnano il confine tra contrazione ed espansione, effetto dell'allentamento dei lockdown.

Sul fronte energia, il gas scambiato ad Amsterdam è in salita dell'1,7%, a quota 147 euro al megawattora.