Borse in forte calo: pesano i timori di recessione

Milano perde quasi il 3%. Sulla stessa linea le altre piazza europee

Borse in forte calo: pesano i timori di recessione
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Tappo borsa

Alcuni indicatori sull’andamento dell’economia, la guerra in corso, la curva dei rendimenti dei titoli di stato, oltre alla perdurante tensione sui prezzi dell’energia per la riduzione delle forniture di gas il cui prezzo è peraltro in aumento (165 euro al megawattora), sono tutti fattori che concorrono a lasciar presagire una forte probabilità di recessione negli Stati Uniti e a cascata negli altri Paesi. Gli investitori hanno deciso da tempo di alleggerirsi. 

In passato le politiche monetarie espansive delle banche centrali avevano aiutato, ma in futuro le prospettive saranno meno rassicuranti. In questo clima Wall Street ha aperto in calo nel pomeriggio (Dow Jones – 2,25% e Nasdaq – 0,98% alle 17 e 30 ora italiana) e tutte le borse europee hanno chiuso con perdite sensibili e generalizzate. Questa la fotografia delle chiusure: Milano -2,99%, Londra – 2,86%, Francoforte – 2,91% e Parigi – 2,68%.

Sul mercato dei titoli di stato il rendimento del nostro decennale è al 3,23% con lo spread btp/bund a 198 punti base. Euro sempre più debole, scivola a 1,02 e 45 contro dollaro. E per la prima volta il rapporto tra euro e franco svizzero è sceso sotto la parità, a 0,99 e 30.