Serie A

Calcio, dalla Corea al Napoli: Kim Min-jae non fa fatica a integrarsi

Il nuovo acquisto della squadra partenopea si sta già esercitando con i cori da stadio

Calcio, dalla Corea al Napoli: Kim Min-jae non fa fatica a integrarsi
SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images
Kim Min Jae

Non sembra avere difficoltà a integrarsi, Kim Min-Jae, The Monster, il nuovo acquisto del Napoli. In un video postato sui social dalla squadra e rilanciato dal presidente De Laurentiis, il calciatore sudcoreano si cimenta nei cori da stadio con l'aiuto di un telefonino che suggerisce le parole in italiano, suscitando l'ilarità dei compagni.

Classe 1996, deve il soprannome alla prestanza fisica, è stato pagato 20 milioni di euro al Fenerbahce e nella rosa di Spalletti andrà a rimpiazzare Kalidou Koulibaly, passato per 40 milioni al Chelsea. Si tratta del secondo innesto nel reparto, dopo l'ingaggio di Ostigard dal Brighton. 

Dopo le visite mediche, ha firmato il suo contratto: accordo per 3 anni con l'opzione per altre due stagioni. Presente anche una clausola rescissoria, valida solo per l'estero, a partire dal secondo anno. 

Considerato un colosso della difesa, con i suoi 190 cm, abile di testa e preciso nelle scivolate, vanta 42 presenze e tre gol con la maglia della nazionale sudcoreana. Quest'anno giocherà i Mondiali in Qatar.

Figlio di atleti - suo padre era un judoka, il fratello un portiere e lo zio è stato il suo primo allenatore - Kim ha un tatuaggio con la scritta: “Carpe diem”, "Cogli l'attimo". Ma c'è anche qualcos'altro che lo avvicina al nostro Paese. E' nato a Tongyeong, una città portuale affacciata sul Mar Giallo. Colorata e amata dai turisti, è soprannominata…. la “Napoli dell'Est”. 

Kim Min Jae SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images
Kim Min Jae