La minaccia del leader nordcoreano

Corea del Nord, Kim: pronti a usare deterrenza nucleare contro Seul e gli Usa

Il leader nell'anniversario della "grande vittoria": "Pronto ad eliminare la Corea del sud", e a "combattere qualsiasi battaglia contro gli Stati Uniti"

Il leader nordcoreano Kim Jong-un si è detto pronto a mobilitare il deterrente nucleare, minacciando di "eliminare la Corea del Sud", e dicendosi pronto a combattere "qualsiasi battaglia contro gli Stati Uniti". La dichiarazione di Kim ad un evento per celebrare il 69mo anniversario dell'armistizio che pose fine alla Guerra di Corea del 1950-53. Il leader ha denunciato l'amministrazione del presidente sudcoreano, Yoon Suk-yeol, affermando che "qualsiasi tentativo di neutralizzare il Nord troverebbe una risposta severa e l'annientamento"

La "politica ostile degli Usa"
Il leader del regime nordcoreano ha anche accusato la Corea del Sud e il suo presidente, Yoon Suk-yeol, di sostenere la "politica ostile Usa", e di aver adottato una linea più dura contro Pyongyang ed i suoi recenti test sulle armi: qualsiasi tentativo da parte di Seul di fermare la Corea del Nord, sarebbe accolto con "una risposta dura", compreso - ha minacciato Kim Jong-un - l'annientamento".

Lo scorso 22 maggio la Corea del Nord ha lanciato tre missili balistici intercontinentali Getty
Lo scorso 22 maggio la Corea del Nord ha lanciato tre missili balistici intercontinentali

La minaccia di una attacco nucleare
Gli "avvertimenti" del leader nordcoreano sull'uso di un'arma nucleare sono presi molto sul serio dalle diplomazie occidentali e del Sud Corea: recentemente il ministro dell'Unificazione sudcoreano, Kwon Young-se, aveva annunciato di temere che la Corea del Nord potesse approfittare della celebrazione del "Giorno della Vittoria", per effettuare il suo settimo test nucleare, cosa che alla fine non si è verificata.
Da tempo Seoul e Washington affermano di avere informazioni di intelligence secondo le quali Pyongyang, sarebbe pronta ad effettuare presso il sito di Punggye-ri il suo settimo test nucleare, il primo da cinque anni a questa parte: mancherebbe solo la decisione politica di Kim.