La guerra in Ucraina

Il corrispondente russo: "A Donetsk condannati a morte 2 combattenti di Azov"

Erano asserragliati nell'acciaieria Azovstal a Mariupol

Il corrispondente russo: "A Donetsk condannati a morte 2 combattenti di Azov"
Telegram/Kp.ru
I due hanno i nomi di battaglia “Fox” (identificato come Konstantin Nikitenko) e Frost (non identificato con il nome di battesimo)

Dmitry Steshin, corrispondente del tabloid russo Komsomolskaya Pravda, ha pubblicato sul suo canale Telegram la notizia che due combattenti del reggimento Azov, che erano asserragliati nell'acciaieria Azovstal a Mariupol e che si sono poi arresi, sono stati condannati a morte nella autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk. Quest’ultima recentemente ha revocato la moratoria sulla pena di morte.

“Fox (Konstantin Nikitenko) ha girato Mariupol in un blindato e ha sparato alle persone per divertimento. <…> Frost è l'amministratore del sito Dance-Kill. Ha sparato ai marines (russi) catturati e ha vilipeso le salme", ha scritto Steshin.

I due hanno i nomi di battaglia “Fox” (identificato come Konstantin Nikitenko) e Frost (non identificato con il nome di battesimo).

L'8 luglio, la Repubblica Popolare di Donetsk ha annunciato l'abolizione di una moratoria temporanea sulla pena di morte, contenuta nel Codice Esecutivo Penale entrato in vigore una settimana prima.