In aumento ricoveri (+332) e intensive (+18)

Covid, 107.240 nuovi casi e 94 decessi nelle ultime 24 ore. Tasso di positività al 28,4%

La percentuale di posti nei reparti ospedalieri, di area non critica occupati da pazienti Covid, sale di un punto percentuale nell'arco di 24 ore in Italia, arrivandoal 13%

Covid, 107.240 nuovi casi e 94 decessi nelle ultime 24 ore. Tasso di positività al 28,4%
Cecilia Fabiano/ LaPresse
Curva dei contagi in aumento

Continua a salire la curva epidemica in Italia. Sono 107.240 i nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore, contro i 107.786 di ieri ma soprattutto gli 83.274 di giovedì scorso. Superata, quindi, quota centomila contagi per il terzo giorno consecutivo.    

I tamponi sono 378.250 (ieri 380.035) con un tasso di positività che rimane stabile al 28,4%. I nuovi decessi sono 94 (ieri 72). Il numero delle vittime totali da inizio pandemia sale così a 168.864.    

In aumento le ospedalizzazioni: 18 in piu' le terapie intensive (ieri +2) che diventano così 343 in tutto con 53 ingressi del giorno. E 332 in più sono i ricoveri ordinari (ieri +217) per un totale di 8.552, il 23esimo giorno consecutivo di incremento. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

La percentuale di posti nei reparti ospedalieri di area non critica occupati da pazienti Covid sale di un punto percentuale nell'arco di 24 ore in Italia, arrivandoal 13%. E' stabile invece al 4%, dopo l'aumento segnalato ieri,la percentuale delle terapie intensive occupate. Entrambi i parametri erano, esattamente un anno fa, al 2%. E' quanto emergedai dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 5 luglio 2022, pubblicati oggi

La circolare del Ministero della Salute

"Adeguare l'ampliamento dei posti letto di Area Medica e in terapia Intensiva dedicati al COVID" e prevedere "la corretta e tempestiva presa in carico dei pazienti affetti da malattia da SARS-CoV-2 in relazione alle specifiche necessita' assistenziali, con particolare riferimento alle categorie più fragili". E' quanto chiede il ministero della Salute alle Regioni con una circolare "alla luce dell'attuale andamento epidemico e in considerazione degli ulteriori impatti assistenziali sul livello ospedaliero potenzialmente correlati alla maggiore diffusione del virus SARS-CoV-2". Si ritiene importante "raccomandare alle Regioni/PP.AA. l'attivazione delle misure organizzative atte a fronteggiare nelle prossime settimane un incremento della domanda di assistenza sanitaria legata all'infezione, sia a livello ospedaliero che territoriale.

Nonostante il periodo estivo "in cui molte attività vengono svolte all'aperto, si conferma sul territorio nazionale una fase epidemica caratterizzata da un forte aumento dell'incidenza, in constante crescita già da 4 settimane e che ha raggiunto i 586 casi/100.000 abitanti, da una trasmissibilità in aumento e al di sopra della soglia epidemica sia calcolata su casi sintomatici (Rt medio 1,30) che su casi ricoverati in ospedale (Rt 1,22) e da un aumento dei tassi di occupazione dei posti letto in area medica (9,2%, con incremento relativo del numero di ricoverati del 22%) e di terapia intensiva (2,5%, con incremento relativo del numero di ricoverati del 13,6%)", si legge nel documento.

"L'elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali - prosegue - rappresentano strumenti necessari a mitigare l'impatto clinico dell'epidemia".