Ancora in aumento ricoveri (+102) e intensive (+13)

Covid: 110.168 nuovi casi e 106 decessi. Il tasso di positività è al 26,8%

L’incidenza dei casi di Covid-19 sta salendo vertiginosamente a livello nazionale sotto la spinta di Omicron 5, ormai dominante

Covid: 110.168 nuovi casi e 106 decessi. Il tasso di positività è al 26,8%
(GettyImages)
covid-19, terapia intensiva

Sono 110.168 i nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore, contro i 142.967 di ieri.   

I tamponi effettuati sono 410.435 (ieri 550.706) con un tasso di positivita' che passa dal 26% al 26,8%. I decessi delle ultime 24 ore sono 106 (ieri 157). Il numero delle vittime totali da inizio pandemia sale cosi' a 169.496. Sono 13 in piu' le terapie intensive (ieri +15) che diventano 388 in tutto, con 59 ingressi del giorno, e sono 102  in piu' i ricoveri ordinari (ieri + 270) per un totale di 9.826. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Dall'inizio della pandemia i casi totali sono 19.778.911 mentre da febbraio 2020 il totale delle vittime è pari a 169.496   Le persone dimesse e guarite sono 18.217.525 con un incremento di 70.076.

Non ci saranno nuove misure restrittive anti-covid. A ribadirlo è stato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri.

"E' sconcertante sentire quelli che dicono che questa ondata è sorprendente e quelli che sostengono che  tutto ciò era ed è inevitabile. Solo decisioni basate sull'evidenza  scientifica possono preservare stabilmente salute ed economia, tutto  il resto sono ondate pandemiche in serie". Lo sottolinea Walter  Ricciardi, consulente del ministro della Salute e professore di igiene all'università Cattolica, in un tweet sull'ondata estiva di Covid-19.

L’incidenza dei casi di Covid-19 sta salendo vertiginosamente a livello nazionale sotto la spinta di Omicron 5, ormai dominante. La vaccinazione effettuata negli scorsi mesi protegge la maggior parte della popolazione dalla malattia grave e dai ricoveri, ma non sempre dall’infezione di questa nuova variante. Per far fronte a questa fase particolare, la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie fa il punto della situazione e stila un decalogo utile per tutti i medici di famiglia e per gli stessi cittadini.“Siamo convinti che il virus, ormai endemico, non debba spaventare i più, anche se in diverse parti del mondo è già stata isolata una ennesima variante, molto più contagiosa dell’attuale in circolazione in Italia - spiega Ignazio Grattagliano Coordinatore attività Covid-19 Simg - Allo stesso tempo, l’infezione da Sars-CoV-2 richiede massima attenzione per i soggetti più vulnerabili (anziani, immunodepressi, multimorbidi).