Lotta alla pandemia

Covid, Agenas: intensive stabili al 4%. I ricoveri al 17% ma picco del 42% in Umbria e Valle d'Aosta

Lazio e Calabria sono le regioni con la più alta occupazione nei reparti di rianimazione

Covid, Agenas: intensive stabili al 4%. I ricoveri al 17% ma picco del 42% in Umbria e Valle d'Aosta
ansa/filippo venezia

L'occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid negli ospedali italiani mostra una sostanziale stabilità. In particolare, la percentuale media, a livello nazionale, relativa alle terapie intensive è ferma sul 4% da 20 giorni (ad eccezione di un aumento al 5% il 18 luglio, ma rientrato 24 ore dopo), mentre i ricoveri in area medica sono al 17% dallo scorso 18 luglio. 

Restano 8 le regioni in cui la percentuale di posti nei reparti di area non critica occupata per Covid supera il 20%. A livello regionale si registra un picco percentuale del 42% in Umbria e Valle d'Aosta, seguite dalla Calabria che però ha ben 10 punti percentuali in meno (32%) e da Liguria e Basilicata al 28%. E' quanto emerge dagli ultimi dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), relativi al 24 luglio.       

Rispetto alla media nazionale del 4% per quanto riguarda l'occupazione nei reparti di rianimazione, Lazio e Calabria sono, con l'8%, le regioni con il valore più alto.