Iniziative medico-scientifiche

Covid: allo Spallanzani nasce il nuovo Advisory Board, 16 esperti internazionali

''Il nuovo 'advisory board' sarà un'ulteriore risorsa che lo Spallanzani utilizzerà per programmare, valutare e realizzare tutte le iniziative scientifiche per migliorare la protezione dalle malattie infettive" ha detto il direttore Vaia

Covid: allo Spallanzani nasce il nuovo Advisory Board, 16 esperti internazionali
Ansa
Ospedale Spallanzani

Un team di super esperti  internazionali, composto da virologi, infettivologi e specialisti di  malattie infettive, che potrà aiutare la direzione dello Spallanzani nell'affrontare le attuali e prossime sfide pandemiche.

È il nuovo 'advisory board' dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Un consiglio di super esperti, 16 in tutto, che sarà guidato dal virologo Guido Silvestri dell'Emory University di Atlanta. Tra gli italiani sono presenti: Massimo Andreoni, docente di Malattie  infettive all'Università Tor Vergata di Roma; Arnaldo Caruso,  presidente della Società italiana di virologia; il virologo Giorgio Palù, presidente dell'Aifa; Anna Maria Geretti, docente di Virologia e Malattie infettive al King's College di Londra.

 

 

Francesco Vaia Ansa
Francesco Vaia

''Il nuovo 'advisory board' sarà  un'ulteriore risorsa che lo Spallanzani utilizzerà per programmare,  valutare e realizzare tutte le iniziative scientifiche tese al  miglioramento della qualità della nostra risposta alla crescente  domanda di protezione dalle malattie infettive", sottolinea  Francesco Vaia, direttore generale dell'Istituto, commentando  su Facebook il nuovo Board.   

"Ieri si è concluso il meeting italo-romeno sul progetto di collaborazione con l'ospedale di frontiera di Sighetu. Progetto nato come risposta concreta alle esigenze di salute dei profughi ucraini", ha aggiunto Vaia. "Sono sempre più orgoglioso di rappresentare questa grande comunità clinico-scientifica che mette insieme anche nelle sue iniziative internazionali la cura della persona, l'innovazione e la ricerca avanzata", ha concluso il direttore dello Spallanzani.