La pandemia in Italia

Covid: cala ancora la curva epidemica, in 24 ore 36.966 nuovi casi e 83 decessi

Sono 204.903 i tamponi eseguiti nella giornata di ieri con il tasso di positività che sale a 18%. In calo i ricoveri (-103), ma aumentano le terapie intensive (+6)

Covid: cala ancora la curva epidemica, in 24 ore 36.966 nuovi casi e 83 decessi
Ansa
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Ancora in calo i casi di covid in Italia, ma con un tasso di positività che risale al 18% contro il 17,12% di ieri. 

Oggi sono 36.966 i nuovi casi Covid, contro i 49.571 del giorno precedente ma con 204.903 tamponi effettuati contro 290.013. In calo il numero dei decessi: sono 83 nelle ultime 24 ore (ieri 121) che portano a 172.086 le vittime dall'inizio della pandemia.

In aumento le terapie intensive, (+6) per un totale di 388 con 33 ingressi del giorno. Scende invece il numero dei ricoveri ordinari: sono 103 in meno (ieri -166), per un totale di 10.499. 

È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. 

Bassetti: “Primo agosto senza restrizioni? È giusto”

"Questo primo agosto senza restrizioni era inevitabile e anche giusto. È cosi in tutto il mondo. Non dobbiamo ragionare per restrizioni, ma per raccomandazioni. Bisogna dire alle persone fragili e agli anziani di vaccinarsi, e usare i dispositivi di sicurezza. Non bisogna dire quando mettere la mascherina, ma iniziare a dire a chi: ovvero raccomodarle a certe categorie di persone in base alle situazioni". Lo ha detto l'infettivologo e direttore della clinica San Martino di Genova, Matteo Bassetti.

Spallanzani: “La variante Centaurus non preoccupa”

"Non fasciamoci la testa prima di rompercela. Gli italiani sono stremati e non hanno bisogno di ulteriori allarmismi. La nuova variante Centaurus (BA.2.75) da noi non si vede ancora. Allo Spallanzani finora nessun caso ed è solo uno in tutta Italia. Anche nei paesi che hanno visto una forte ondata BA.5 Centaurus non tende a diffondersi così rapidamente".  Così il direttore generale dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. 

"Adesso non mi sembra una priorità e soprattutto eviterei il consueto coro allarmistico e catastrofico, in un momento nel quale la variante dominante ora ci offre, come ampiamente previsto, un po' di respiro" aggiunge Vaia. 

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