Il rapporto settimanale dell'Istituto superiore di Sanità

Iss: scendono Rt e incidenza, aumentano i ricoveri e le terapie intensive

L'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,23, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,34), ma ancora sopra la soglia epidemica

Iss: scendono Rt e incidenza, aumentano i ricoveri e le terapie intensive
(LaPresse)
terapia intensiva

Torna sotto i mille casi per 100 mila abitanti l'incidenza settimanale di Covid-19 in Italia. Il valore scende a 977 su 100 mila nel periodo 15-21 luglio, rispetto al dato di 1.158 su 100 mila del periodo 8-14 luglio. 

Secondo il monitoraggio settimanale Covid della Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute, scende anche l'indice di contagio Rt, che resta però ancora sopra la soglia epidemica

Nel periodo 29 giugno - 12 luglio 2022, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,2, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,34).

Ricoveri e terapie intensive in aumento

Aumentano ancora i ricoveri per Covid-19 sia in terapia intensiva sia nei reparti ordinari.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 4,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21 luglio) dal 3,9% rilevato il 14 luglio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 17,1%  (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21uglio) dal 15,8% della rilevazione giornaliera relativa al 14 luglio.

In lieve aumento i casi rilevati attraverso la comparsa di sintomi  

La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (11%). In lieve aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (40,5% contro 39%), e in lieve diminuzione la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (48% contro 50%). 

Quattro Regioni a rischio alto

Secondo il report della cabina di regia, sono quattro le regioni a rischio alto, 14 a rischio moderato, tre a rischio basso. 

"Tre Regioni/PA sono classificate a rischio basso. Quattordici Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM del 30 aprile 2020 (cinque di queste ad alta probabilità di progressione), mentre 3 Regioni/PPAA sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza e una per non aver raggiunto la soglia minima di qualità dei dati trasmessi all'Iss - si legge nel report - dodici Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Quattro Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.