Il messaggio lanciato dall'Organizzazione mondiale della sanità

Covid, Oms: "Preoccupano l'aumento dei casi e le morti inaccettabilmente alte"

Le raccomandazioni degli esperti dell'Oms Europa: "Godersi l'estate in sicurezza e prepararsi per una stagione autunnale in cui è prevedibile l'aumento della circolazione del virus, con conseguente aumento dei ricoveri e dei morti"

Covid, Oms: "Preoccupano l'aumento dei casi e le morti inaccettabilmente alte"
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"Sono preoccupato per il fatto che i casi di Covid-19 continuino ad aumentare, mettendo ulteriormente pressione a sistemi sanitari e operatori già tesi, e che le morti siano inaccettabilmente alte".

"Le nuove ondate dimostrano ancora una volta che il Covid-19 non è affatto finito. Il virus sta circolando liberamente e i Paesi non stanno gestendo efficacemente il carico di malattia in base alle loro capacità, sia in termini di ospedalizzazione dei casi acuti sia in termini di numero crescente di persone con Long Covid". "Esorto i Governi a rivedere e adattare regolarmente i loro piani di risposta in base all'epidemiologia attuale e anche alla possibilità che appaiano nuove varianti". 

È il messaggio lanciato oggi dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il periodico briefing con la stampa. 

"C'è una grande disconnessione nella percezione del rischio tra le comunità scientifiche, i leader politici e le persone in generale. Questa è una doppia sfida: comunicare il rischio e creare nella comunità fiducia verso gli strumenti sanitari e le misure sociali di salute pubblica - osserva il Dg Oms -. Mentre il virus spinge, dobbiamo respingerlo. Siamo in una posizione migliore rispetto all'inizio della pandemia. Abbiamo strumenti sicuri ed efficaci che prevengono infezioni, ricoveri e decessi". 

Tedros ricorda che "la prossima settimana si incontreranno i ministri delle finanze del G20" ed è "fondamentale che i governi di tutto il mondo finanzino l'Oms e la piattaforma Act Accelerator per assicurare un'equa distribuzione degli strumenti" per combattere il Covid. "Con l'aumento della trasmissione e dei ricoveri, i Governi devono anche implementare misure collaudate come mascherine, ventilazione e protocolli di test e trattamento". E in particolare, esorta il Dg, "dovrebbero lavorare per invertire la riduzione della sorveglianza, dei test e del sequenziamento virale e condividere efficacemente gli antivirali". 

Il virus resta un'emergenza di sanità pubblica

"Il Comitato di emergenza sul Covid che si è riunito venerdì scorso ha concluso che il virus rimane un'emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale". A spiegarlo è stato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, oggi durante il periodico briefing con la stampa. Il Comitato ha espresso "preoccupazione per diverse sfide interconnesse - ha spiegato il Dg Oms - In primo luogo, le sottovarianti di Omicron, come BA.4 e BA.5, continuano a guidare ondate di casi, ricoveri e morti in tutto il mondo". Dall'altro lato, ed è il secondo punto posto all'attenzione degli esperti, "la sorveglianza si è ridotta in modo significativo - compresi test e sequenziamenti virali - rendendo sempre più difficile valutare l'impatto delle varianti sulla trasmissione, le caratteristiche della malattia e l'efficacia delle contromisure". Infine, il terzo punto è che "la diagnostica, i trattamenti e i vaccini non vengono implementati in modo efficace". 

Oms Europa: “Godersi l'estate, ma in sicurezza”

"Mentre continuiamo con la nostra vita quotidiana, dobbiamo ricordare che questo virus è ancora con noi ed è ancora pericoloso". Dunque "godetevi l'estate, ma fatelo in sicurezza e fate un secondo booster se siete idonei" a farlo. È l'appello lanciato da Hans Kluge, direttore regionale dell'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) per l'Europa. 

"I casi continuano ad aumentare in tutta la regione europea", ha osservato il capo di Oms Europa. "La maggior parte dei Paesi ha rimosso o ridotto le misure di salute pubblica come le mascherine obbligatorie. La stagione estiva dei viaggi è alle porte, con una maggiore mescolanza sociale, tra i Paesi e al loro interno", analizza l'esperto in una nota in cui vengono riassunte le raccomandazioni aggiornate pubblicate dall'Oms Europa sulla vaccinazione per la stagione autunnale. "Vaccinare tutti coloro che sono idonei con il numero raccomandato di dosi primarie e con la prima dose di richiamo deve rimanere una priorità in tutta la regione", ha precisato Kluge. "Ma una seconda dose di richiamo dovrebbe essere fornita agli immunocompromessi, ed essere presa in considerazione per altre persone vulnerabili, per ridurre il rischio di malattie gravi e il conseguente onere per i sistemi sanitari". 

Il prossimo autunno dipende dalla vaccinazione

"L'impatto di Covid-19 questo autunno dipende in larga misura dalla vaccinazione". È il monito lanciato da Hans Kluge, direttore dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, che via Twitter annuncia la pubblicazione di raccomandazioni aggiornate sulle iniezioni scudo anti-Covid, anche sulla quarta dose, basate su una revisione dello stato vaccinale degli europei, dell'efficacia del vaccino e dell'epidemiologia attuale.