Intervista alla BBC

Crisi di governo, Letta: "Una vergogna, l'Italia tradita da alcuni partiti per interessi egoistici"

Il segretario dem accusa i partiti che non hanno votato la fiducia al governo: "Scelta tremenda, molto negativa per l'Italia, l'Ue e anche per l'Ucraina. Draghi un ottimo primo ministro"

Crisi di governo, Letta: "Una vergogna, l'Italia tradita da alcuni partiti per interessi egoistici"
(Ansa)
Enrico Letta

Parole durissime, quelle del segretario del Pd Enrico Letta, pronunciate ai microfoni della BBC, sulla crisi di governo e le dimissioni di Mario Draghi: “Credo che sia stata una vergogna, l'Italia è stata tradita perché quei partiti che hanno deciso di non votare la fiducia al governo lo hanno fatto soltanto per interessi egoistici”.

Nel commentare la crisi politica che ha portato alla fine della legislatura e alla convocazione di elezioni anticipate, il segretario dem incalza: “Gli italiani non volevano quello che è successo e sono sicuro che puniranno i partiti che hanno ucciso il governo”. Una scelta, a detta di Enrico Letta, “tremenda, molto negativa. Una brutta notizia per l'Italia, l'Ue e anche per l'Ucraina. Mario Draghi è stato un ottimo primo ministro”.

Sul sostegno all'Ucraina “spero che l'Italia continui in questa direzione, ma non è sicuro”, ha precisato ancora il leader del Partito democratico. “Una delle ragioni per cui Draghi ha chiesto la fiducia - ha aggiunto ancora Letta - è perché alcuni partiti hanno avuto un'attitudine ambigua a quanto sta accadendo, come l'invio delle armi e le sanzioni. Auspico che l'Italia continui con il sostegno e combatterò per questo”.