"Ferma condanna" del Consiglio di sicurezza

Due peacekeeper Onu uccisi da mina in Mali, 5 feriti

La Missione integrata multidimensionale di stabilizzazione delle Nazioni Unite in Mali - è una delle più grandi operazioni di mantenimento della pace dell'Onu, nonché una delle più pericolose

Due peacekeeper Onu uccisi da mina in Mali, 5 feriti
Twitter/@UN_MINUSMA
Mali, due peacekeeper delle Nazioni Unite uccisi da una bomba che ha colpito il veicolo su cui viaggiavano

Due peacekeeper delle Nazioni Unite sono stati uccisi e cinque sono rimasti gravemente feriti da una bomba che ha colpito il veicolo sul quale si trovavano nel nord del Mali. Lo ha reso noto la missione Onu.  "Questa mattina, un veicolo blindato di un convoglio di rifornimenti della Minusma ha colpito una mina sull'autostrada Tessalit-Gao", ha dichiarato la Minusma. Un funzionario della missione Onu ha dichiarato che entrambe le vittime erano egiziane. I feriti sono stati evacuati dopo che una forza di intervento rapido è stata inviata sul posto, ha detto la missione in un comunicato. 

“La Minusma condanna fermamente questo attacco - ha dichiarato - che potrebbe costituire un crimine di guerra secondo il diritto internazionale, e nota con preoccupazione il frequente uso da parte di gruppi terroristici di ordigni esplosivi improvvisati per paralizzare le operazioni della missione e ostacolare il ritorno alla pace e alla stabilità”. 

"Le mine e gli ordigni esplosivi improvvisati in Mali colpiscono indistintamente il personale delle Nazioni Unite, le forze di difesa e di sicurezza maliane e le comunità che serviamo" ha sottolineato. A New York, anche il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha condannato l'attacco "con la massima fermezza" e ha chiesto alle autorità maliane di avviare un'indagine, ribadendo l'avvertimento che "gli attacchi contro le forze di pace possono costituire crimini di guerra secondo il diritto internazionale". La Minusma - la Missione integrata multidimensionale di stabilizzazione delle Nazioni Unite in Mali - è una delle più grandi operazioni di mantenimento della pace dell'Onu, nonché una delle più pericolose.