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Effetto crisi su borsa e btp

Piazza Affari ha aperto con un calo del 2%, ora cede l’1 e 50%, con vendite che colpiscono soprattutto le banche e le società energetiche. I segnali di sfiducia coinvolgono anche i titoli di stato

Effetto crisi su borsa e btp
Pixabay

Ondate di vendite sul listino azionario milanese, che reagisce in maniera nervosa alla crisi di governo e alle dimissioni di Mario Draghi. Piazza Affari ha aperto con un calo del 2%, ora cede l’1 e 50%, con vendite che colpiscono soprattutto le banche e le società energetiche. I segnali di sfiducia coinvolgono anche i titoli di stato. Gli alleggerimenti degli investitori portano il rendimento del nostro decennale al 3,51% con lo spread a 230 punti base (con un massimo toccato in mattinata a 240 punti base). 

Nel resto d’Europa le borse sono meno nervose. Londra e Francoforte cedono intorno allo 0,40%. Parigi avanza dello 0,30%. Gli operatori attendono i comunicati della BCE che con ogni probabilità aumenterà i tassi di almeno lo 0,25%. L’euro è stabile contro dollaro a quota 1 e 02.