Euro 2022

Batosta per l'Italia: secco 5-1 dalla Francia

Una sconfitta durissima: le francesi nettamente superiori. Nel secondo tempo le azzurre approfittano del calo delle avversarie. Giovedì sfida con l'Islanda

Superiorità fisica. Atletica. Tecnica. Tattica. Valori troppo distanti tra Francia e Italia. E si sono visti in campo. Alla fine il risultato è impietoso: 5-1.
Certo si sapeva che la partita era pressoché proibitiva: le francesi sono tra le candidate più accreditate alla vittoria degli Europei. Ma la ct Milena Bertolini e le ragazze non si aspettavano una sconfitta di queste proporzioni.

A fine partita, Bertolini ammette: "Abbiamo affrontato una squadra forte - ha detto ai microfoni di Rai Sport -, superiore a noi. Abbiamo sbagliato il primo tempo, non abbiamo fatto le cose che ci siamo dette. Siamo andate in difficoltà e abbiamo esaltato le loro qualità. Loro hanno fatto meritatamente tutti quei gol".

"La prima palla gol ci ha forse illuso che la partita sarebbe stata facile e che l'avremmo potuta giocare a viso aperto, ma contro questa squadra non puoi giocare a viso aperto. Dopo i primi due gol abbiamo risentito a livello psicologico, ma è dal terzo in poi che abbiamo mollato. Ripartiamo dal secondo tempo, dal fatto che la squadra nonostante sia entrata negli spogliatoi con cinque gol è comunque riuscita a ripartire, stando compatti. Ripartiamo dall'atteggiamento e dalla reazione che abbiamo avuto".

La cronaca della partita

Eppure la prima occasione della partita è stata per le azzurre: dopo appena 4 minuti di gioca, Girelli imbecca Bonansea che riesce ad andare verso la porta francese e calcia forte rasoterra trovando il provvidenziale intervento di piede di Peyraud-Magnin.

Passano appena 5 minuti, la prima vera occasione per le francesi: e loro sono ciniche e non sbagliano. Diani sfonda sull'out di destra e mette un pallone al centro che Sara Gama non riesce ad allontanare: sulla sfera vagante si avventa Geyoro che da pochi passi trafigge Giuliani.
Il tempo di altre 3 giri di lancette e al 12esimo minuto la Francia trova il raddoppio: lancio profondo sulla corsa di Karchaoui che crossa al centro dove Giuliani tocca la palla in uscita bassa e Katoto insacca con un comodo tap-in sotto misura.

Una fase centrale del primo tempo più tranquilla, dove però le francesi comunque mostrano il pieno controllo del campo.
Poi sul finale di tempo, la Francia piazza il terzo gol con una splendida diagonale da fuori area di Cascarino, brava ad accentrarsi e a far partire un bolide su cui non può nulla Giuliani.

Un colpo che l’Italia paga dal punto di vista psicologico. E le francesi ne approfittano per calare il poker: bellissima azione in verticale rifinita da Katoto che di prima intenzione lancia Geyoro in porta. Bravissima poi la numero 8 a eludere pure l'intervento di Giuliani prima di depositare in fondo al sacco il pallone del 4-0. Per Geyoro è doppietta personale. Siamo al 40esimo.
Ed è proprio la Geyoro che sul finale di primo tempo, al 45esimo, fa segnare la sua personale tripletta. Francia 5 – Italia 0. Su questo pesante verdetto le squadre vanno negli spogliatoi.

Nella ripresa le squadre tornano in campo con spirito diverso. La Francia sembra aver deciso di rallentare. L’Italia non vuole mollare, ma sceglie una strada guardinga per evitare di prendere altri gol.
Così la ripresa fila via senza particolari emozioni. 
Brivido al 63esimo per la nostra capitana Sara Gama: in evidente ritardo su Geyoro, la butta giù. Per l’arbitra è rosso diretto. Poi però il var decide di richiamarla al monitor, così la giudice di gara si convince a convertire la decisione in un giallo.

L’Italia approfitta un po’ del normale calo di tensione e delle francesi. Cosi al 70esimo Giacinti prova ad andare verso porta ma finisce in un sandwich tra Tounkara e Katoto nel mezzo dell'area di rigore francese. Qualche protesta delle azzurre che chiedono un penalty. L'arbitro dice che si può proseguire.
Al 74esimo, sostituzione per l’Italia: esce Caruso ed entra Martina Piemonte. Ed è proprio lei – due minuti dopo – a segnare il gol della bandiera: cross perfetto di Boattin che pesca l'inserimento di Piemonte, che prende il tempo a due difenditrici avversarie e beffa il portiere con un bel colpo di testa.

Le Azzurre non mollano, non si arrendono. Vogliono dimostrare di essere ancora pienamente nel torneo. E approfittando dei 6 minuti di recupero, dopo il 90esimo vanno vicine al gol: prima con Simonetti e poi con Piemonte che tenta il raddoppio. Purtroppo il risultato non cambia.
La prima prova dell’Italia si chiude con una secca sconfitta. Ma nel secondo tempo ci sono tutte le indicazioni per fare bene nel prosieguo del torneo.

Prossimo appuntamento giovedì 14 luglio alle ore 18 contro l'Islanda.

Ed è proprio Martina Piemonte a fine partita a dare la carica: “Il mio gol ha dato la morale - ha detto ai microfoni di Rai Sport -. Le prossime due partite sono alla nostra portata. Però ci dobbiamo credere, e ci dobbiamo credere dal primo minuto. Oggi non è stato così”.

La presentazione della partita

Dopo tanta attesa, il debutto. Nelle ultime ore ad agitare lo staff della nazionale la notizia della positività al covid della centrocampista italiana Valentina Cernoia. Ovviamente, l'auspicio - oltre che di una pronta guarigione della calciatrice - è che nessun'altra sia stata contagiata.

Una preoccupazione che certo non ha aiutato nella giornata che ha portato alla sfida contro la temibilissima Francia. Un esordio di prestigio contro la squadra di Corinne Diacre, n.1 del ranking Uefa, una delle nazionali più competitive e più accreditate al successo in Inghilterra.

“Il Mondiale è passato - ha detto la ct Milena Bertolini - , è stata un'esperienza bellissima che dobbiamo portarci dentro in questa competizione ma adesso dobbiamo voltare pagina e pensare all'Europeo. Le sensazioni sono diverse ma più ricche”.

"La tensione è quella giusta - ha aggiunto Sara Gama in conferenza stampa - siamo ansiose di fare il nostro debutto, c'è voglia di giocare. Abbiamo fatto un percorso di crescita e ci portiamo il bagaglio della bellissima esperienza del Mondiale. Questa è una esperienza differente e bisogna mettere in campo qualcosa di più. In campo cercheremo di dare il massimo per vivere ancora una bellissima emozione".

Per battere la Francia all'Italia servirà una prestazione impeccabile in entrambe le fasi di gioco, perché le transalpine brillano in attacco e in difesa e fanno della velocità sulle fasce l'arma più potente del loro 4-3-3. La squadra di Diacre, nonostante non si sia ancora liberata della "maledizione dei quarti" - la Francia non ha mai superato questa fase nelle ultime tre edizioni di Women's EURO, nelle ultime due Coppe del Mondo e nelle ultime Olimpiadi disputate - è imbattuta da 16gare competitive (otto di qualificazioni agli Europei, nel Gruppo G con Austria Serbia, Macedonia del Nord e Kazakistan e otto di qualificazioni ai Mondiali) e in questa striscia ha subito appena tre gol.

La capitana della Francia Wendie Renard mette in guardia le compagne in vista della sfida di domani sera contro l'Italia: "La prima partita è la più difficile perché ti lancia nella competizione. Dobbiamo lasciarci andare, giocare mostrandole nostre qualità e con la fiducia in esse. Sarà una partita complicata perché l'Italia ha una collettivo forte e individualità di alto livello ed è una squadra forte in attacco.- continua Renard in conferenza stampa - La gara di domani ci potrà dare fiducia per il futuro, per questo dobbiamo partire col piede giusto in quello che è un mini campionato. Rispettiamo tutte le avversarie del girone, ma vogliamo e dobbiamo vincerlo, poi avremo tempo per proiettarci verso altri traguardi".