Picchetto d'onore

Fiori d'arancio per la carabiniera che, in alta uniforme, sposa la compagna

È la prima volta per una donna dell'Arma: Elena, vicebrigadiere in servizio al Radiomobile Cassia di Roma, sposa Claudia. Le nozze a Cefalù. Picchetto d'onore e festa con i fuochi d’artificio

Fiori d'arancio per la carabiniera che, in alta uniforme, sposa la compagna
(Ansa/CETTY MESSINA)
Cefalù. Il matrimonio tra Elena, vicebrigadiere in servizio al Radiomobile di Roma e Claudia la sua compagna imprenditrice

L' una in alta uniforme, l’altra in abito bianco. Elena Mangialardo, 33 anni di Cefalù, e Claudia De Dilectis, 40 anni romana, si sono sposate lunedì nel Castello Bordonaro, nel Palermitano, camminando, mano nella mano, sotto il ponte fatto dalle spade . L'Arma quindi ha benedetto l'unione, sia facendo il picchetto d'onore, sia autorizzando la vicebrigadiera Mangialardo ad indossare l'alta uniforme, normalmente destinata ad attività di servizio.

Il tanto vituperato - da parte dell'avvocato Carmen Posillipo, matrimonialista del foro di Santa Maria Capua Vetere - “colpetto” di sciabola sul fondoschiena della sposa che si china a raccogliere il cappello del marito militare, c'è stato anche in questo caso: Claudia è stata al gioco, ha raccolto la lucerna e poi è stata sommersa, insieme alla neo moglie, dal riso lanciato dagli ospiti tra applausi e risate.

Il cambio d'abito c'è stato: al ricevimento le spose si sono presentate entrambe in un lungo abito bianco con lo strascico. Alla festa hanno ballato sulle note di “Io che amo solo te” illuminate dai fuochi d’artificio. “Speriamo che il nostro amore sia un invito per tutti ad avere il coraggio di amare”, ha dichiarato a “Palermo Today” Claudia De Dilectis.