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Furto dati utenti: T-Mobile pagherà 350 milioni di dollari di risarcimento

Un attacco informatico dell'anno scorso ha compromesso le informazioni appartenenti a circa 76,6 milioni di persone. L'accordo raggiunto copre contenziosi a livello nazionale combinando almeno 44 azioni legali collettive proposte

Furto dati utenti: T-Mobile pagherà 350 milioni di dollari di risarcimento
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Il ramo americano dell'azienda telefonica T-Mobile ha accettato di pagare 350 milioni di dollari e di spenderne altri 150 milioni per aggiornare la sicurezza dei dati per risolvere il contenzioso su un attacco informatico dell'anno scorso che ha compromesso le informazioni appartenenti a circa 76,6 milioni di persone. 

L'accordo preliminare - riferiscono i media Usa - è stato depositato presso il tribunale federale a Kansas City, nel Missouri. Richiede l'approvazione di un giudice, che per il secondo operatore di rete degli Stati Uniti potrebbe arrivare entro dicembre. T-Mobile ha negato gli illeciti contestati, tra cui le accuse di aver violato i suoi doveri di proteggere le informazioni personali dei clienti e la sicurezza dei dati. 

T-Mobile aveva rivelato la violazione dei dati lo scorso agosto, affermando che all'epoca riguardava più di 47 milioni di clienti attuali, precedenti e potenziali. Il numero è presto cresciuto oltre i 50 milioni e T-Mobile ha affermato che a novembre la sua indagine ha scoperto altri 26 milioni di persone le cui informazioni personali sono state consultate. Le informazioni violate riguardavano nomi, indirizzi, date di nascita, dati della patente di guida e numeri di previdenza sociale. L'accordo raggiunto copre contenziosi a livello nazionale combinando almeno 44 azioni legali collettive proposte. La società prevede di conseguenza un addebito al lordo delle imposte di circa 400 milioni di dollari nel secondo trimestre di quest'anno per l'accordo.