Emergenza energetica

Gas, industriali europei preoccupati: dal taglio del 15% impatto disastroso

Intanto, la quantità di gas in arrivo domani tramite il Nord Stream 1 sarebbe stata abbassata rispetto a quanto previsto nelle ultime ore e sarebbe adesso di circa solo il 30% delle capacità del gasdotto

Gas, industriali europei preoccupati: dal taglio del 15% impatto disastroso
Jens Büttner/picture alliance via Getty Images
stazione gasdotto Nordstream 1

Preoccupa gli industriali europei il pacchetto della Commissione europea per preparare l’Europa a potenziali future gravi interruzioni delle forniture di gas. 

“La riduzione forzata della produzione avrebbe effetti economici disastrosi e un impatto spesso irreversibile sulle imprese. Dovrebbe essere considerata solo come un’opzione di ultimissima istanza”, ha dichiarato il direttore generale di BusinessEurope (l’associazione degli industriali europei), Markus Beyrer.

“L’attenzione deve essere rivolta, in primo luogo, a garantire che non si arrivi a questa situazione”, ha aggiunto. 

“In quest’ottica, sottolineiamo l’importanza di misure basate sul mercato e di esplorare le flessibilità della domanda esistenti, incentivando i consumatori che possono ridurre i loro consumi a farlo”, ha evidenziato Beyrer. 

“Insieme alla diversificazione degli approvvigionamenti e all’aumento delle nostre produzioni, laddove possibile, questo dovrebbe limitare il più possibile i danni significativi all’economia europea”, ha concluso il capo degli industriali europei.

Intanto il governo tedesco si aspetta che i flussi di gas russo attraverso il Nord Stream 1 ripartano domani, una volta conclusi i lavori di manutenzione di routine, come previsto e in accordo con gli obblighi contrattuali di Gazprom. Lo ha dichiarato la vice portavoce del governo federale Christiane Hoffmann.

Però la quantità di gas in arrivo domani tramite il Nord Stream 1 sarebbe stata abbassata rispetto a quanto previsto nelle ultime ore e sarebbe adesso di soli 530 gigawattora, cioè circa il 30% delle capacità del gasdotto

Lo scrive su Twitter il presidente dell’Agenzia tedesca delle Reti, Klaus Müller. Prima Müller aveva comunicato che da Gazprom venivano indicati per giovedì 800 gigawattora via Nord Stream 1.

Müller ha ribadito che i dati possono ancora cambiare. Gascade -gestore tedesco dei due punti di arrivo a Lubmin del gasdotto- aveva oggi previsto una ripresa del flusso per domani al 40% delle capacità.