La crisi britannica

GB, si allunga la lista per la successione a Johnson: si candida anche Penny Mordaunt

La sottosegretaria al Commercio si aggiunge ai candidati alla guida dei Tory e del governo

GB, si allunga la lista per la successione a Johnson: si candida anche Penny Mordaunt
(AP)
Il primo ministro Boris Johnson

La sottosegretaria al Commercio Penny Mordaunt ha annunciato la sua candidatura alla guida del partito Conservatore britannico. "La nostra leadership deve cambiare. Deve essere un po' meno una questione di leader e un po' più della nave" da guidare, ha scritto su Twitter annunciando la sua candidatura in un video. Dobbiamo difendere "più che mai" i "valori britannici" di "libertà, giustizia, coraggio e compassione", ha affermato. 

Ex ministro della Difesa, 43 anni, Mordaunt è una decisa sostenitrice della Brexit ed è stata una dei volti della campagna del Leave al tempo del referendum. Mordaunt si aggiunge ad una lunga lista di candidati a succedere al dimissionario Boris Johnson come nuovo leader dei Conservatori e, di conseguenza, a diventare premier britannico. 

Oltre a lei sono in gara Rishi Sunak (ex Cancelliere dello Scacchiere), Sajid Javid (ex ministro della Salute), Jeremy Hunt (ex ministro degli Esteri), Nadhim Zahawi (Cancelliere dello Scacchiere), Grant Shapps (ministro dei Trasporti), Suella Braverman (consigliere legale del governo in Inghilterra e Galles), Kemi Badenoch (ex ministra per la Parità) e Tom Tugendhat (presidente Commissione Esteri della Camera). Secondo i media potrebbe presto scendere in campo anche il ministro degli Esteri Liz Truss, mentre il titolare della Difesa Ben Wallace, dato fra i favoriti, ha pubblicamente rinunciato a candidarsi.