Il governo avvia la riforma del lavoro sportivo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Decreto Legislativo. Novità sulle nuove figure per le attività sportive e sul dilettantismo

Il governo avvia la riforma del lavoro sportivo
Lapresse
Valentina Vezzali durante una conferenza stampa

Approvato dal Consiglio dei Ministri, come esame preliminare, lo Schema di Decreto Legislativo, proposto dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando, "correttivo" al lavoro sportivo contenente misure di semplificazione e di contenimento degli oneri (contributivi e fiscali), per le prestazioni professionali, al fine di rendere l'impatto della riforma del 2021 più sostenibile per associazioni e società dilettantistiche.

Numerose le novità introdotte. Possono iscriversi al Registro delle attività sportive dilettantistiche anche le cooperative e gli Enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo settore (RUNTS), “laddove esercenti come attività di interesse generale l'organizzazione e la gestione di attività sportive dilettantistiche”.

Inoltre, ampliata la facoltà di auto-destinazione degli utili per società ed associazioni dilettantistiche.

Un passaggio molto atteso poi l'ampliamento della nozione di lavoratore sportivo, al fine di includere anche nuove figure, necessarie e strumentali allo svolgimento delle attività sportive. Precisati poi, nell'area del dilettantismo, i presupposti per l'instaurazione di rapporti lavoro sportivo autonomo, nella forma di collaborazione coordinata e continuativa. Digitalizzazione degli adempimenti connessi alla costituzione dei rapporti di lavoro sportivo, attraverso il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Sempre sul fronte lavorativo, è stata definita la figura del volontario sportivo e si è deciso di consentire la sottoscrizione di contratti di apprendistato professionalizzante con giovani a partire dall'età di 15 anni.

Introdotte agevolazioni fiscali e contributive per i lavoratori sportivi e per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale, nell'area del dilettantismo. Infine anticipata l'abolizione del vincolo sportivo, nell'area del dilettantismo.

“Molto soddisfatta” la sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali: “è iniziato l'iter che porterà all'approvazione di una riforma epocale per il mondo dello sport, attesa da moltissimo tempo. Adesso daremo dignità a migliaia di operatori che non avevano alcuna forma adeguata di tutela giuridica”.