L'Italia nella morsa del caldo e degli incendi

Incendi: sotto controllo la situazione a Cinigiano ma preoccupa un rogo nel Sassarese

Campagna distrutta e incenerita per ettari in Maremma, ma emergenza rientrata. Il sindaco di Bonorva (Sassari) accusa un incendiario, che avrebbe appiccato il fuoco già 7 volte: "Perché ci odi così tanto?". Chiuso il casello di Bolzaneto sulla A7

Incendi: sotto controllo la situazione a Cinigiano ma preoccupa un rogo nel Sassarese
Ansa
Incendio a Cinigiano in Maremma

Campagna distrutta e incenerita per ettari, a perdita d'occhio: così si presenta il panorama in Maremma, intorno a Cinigiano, in provincia di Grosseto, all'indomani del vasto rogo che ha costretto tutti gli abitanti a lasciare le proprie abitazioni nel borgo minacciato dalle fiamme, alle pendici dell'Amiata.

A causa del vento sono ripresi alcuni focolai. Il lavoro delle unità prosegue senza sosta ma la situazione è sotto controllo, spiega la sindaca di Cinigiano, Romina Sani: "Continuano a volare gli elicotteri perché riprendono le fiamme in zone occasionali, però è tutto presidiato, c'è movimento ma il territorio ora è sotto controllo".

"Ho fatto di nuovo il punto sull'impressionante incendio di Cinigiano. La zona interessata complessiva è di circa 700 ettari stimati ma non tutti percorsi dalle fiamme in quanto ci sono zone incombuste all'interno del perimetro. L'emergenza è terminata e l'incendio è in contenimento". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.  

"Nemmeno il tempo di spegnere le fiamme a Massarosa - aggiunge - che la nostra macchina regionale è stata chiamata ad una nuova difficile battaglia in Maremma. Grazie agli operatori, volontari e Vigili del Fuoco coinvolti, la Toscana dell'antincendio rimane in prima linea e a fianco delle comunità colpite", conclude Giani.

Nel Sassarese, a Bonorva, emerge una prima stima dell'incendio che ha lambito il centro abitato, danneggiando alcune abitazioni. Le fiamme hanno percorso una superficie di circa 7 ettari di pascolo alberato e sono in corso le indagini da parte del personale del Corpo Forestale per risalire ai responsabili dell'incendio di probabile matrice dolosa. I residenti allontanati dalle proprie case per precauzione sono già rientrati nelle abitazioni.  

Incendio in provincia di Sassari Getty
Incendio in provincia di Sassari

Proprio ieri sera il sindaco di Bonorva, Massimo D'Agostino, aveva scritto sul suo profilo Fb una "lettera all'incendiario", rivolta a colui che quasi ogni giorno, nella stessa periferia della cittadina, sta appiccando le fiamme, con la richiesta di fermarsi.

"Come al solito, hai agito per fare male, per cercare la tragedia. Perché ci odi così tanto?", scrive il sindaco al fantomatico incendiario al quale addebita sette tentativi negli ultimi 10 giorni, finora sventati dagli operatori dell'antincendio.

Un altro grosso incendio di interfaccia si è sviluppato a Nurri (Sud Sardegna), in località Nuraghe Latt'e Pudda. Il rogo ha percorso circa 8 ettari di pascolo cespugliato e stoppie prima di essere stato fermato anche con l'aiuto degli elicotteri regionali. Fiamme anche in Ogliastra, ad Arzana, e nelle campagne di Oristano.

Un incendio si è sviluppato nel pomeriggio di oggi nella immediata periferia di Termoli (Campobasso), fra il quartiere San Pietro e il bosco di San Giacomo degli Schiavoni. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno coinvolto il Vallone San Rocco arrivando in via Mincio e risalendo dalla contrada rurale fino a una zona residenziale, i cui abitanti hanno trascorso fuori in strada alcune ore nell'attesa che quattro squadre del 115 ultimassero l'intervento di spegnimento del fuoco, favorito dalla presenza di aree incolte vicine. Nell'incendio, che arriva dopo una notte di piccole emergenze per i fuochi sia in provincia di Campobasso che di Isernia, è andata distrutta anche una piccola porzione di bosco.

Chiuso il casello di Bolzaneto in A7 a causa di un incendio divampato vicino la carreggiata. Sul posto sono sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia stradale. Il fumo ha invaso le corsie limitando la visibilità. Le fiamme che hanno costretto alla chiusura del casello sono divampate in un capannone. E' stata disposta l'uscita obbligatoria a Busalla per i veicoli provenienti da Nord. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Busalla e Bolzaneto con una autobotte.

In Friuli Venezia Giulia, un incendio boschivo è divampato stamani nel Pordenonese, sul monte Raut, nella zona di forcella Salincheit, ad una quota di circa 1500 metri. Si ipotizza che le fiamme siano divampate una prima volta già sabato notte, a causa di un fulmine che si è abbattuto in zona nel corso di un violento temporale. In zona stanno operando l'elicottero della Protezione civile Fvge un Canadair, mentre i volontari della Valcolvera hannopredisposto dei vasconi dove potersi approvvigionare d'acqua dascaricare in quota.L'incendio è tenuto sotto controllo dalle squadre di terra deiVigili del fuoco e del Corpo forestale regionale. Al momento le fiamme non causano preoccupazioni ai centri abitati.

Sul Carso continuano le operazioni di spegnimento delle fumarole e la situazione è stabile rispetto a ieri, sono impegnati due elicotteri. Secondo il vicegovernatore del Fvg con deleghe alla Salute e alla Protezione civile Riccardo Riccardi oggi non ci sono situazioni preoccupanti.

Un incendio sviluppatosi lungo una scarpata sulla strada statale 3bis "Tiberina" (E45) al km 244,400 in provincia di Ravenna e in direzione della stessa, ha provocato la temporanea chiusura al traffico della medesima strada. Nel primo pomeriggio Anas ha fatto sapere che la strada chiusa si per consentire la gestione della viabilità in sicurezza, è stata riaperta. 

Domani rischio di incendi alto in Sicilia e Sardegna

In Sardegna per domani la Protezione Civile regionale con un nuovo bollettino di allerta di colore arancione, ha confermato la previsione di pericolo incendio al livello "alto" che interesserà quasi tutta la regione per la giornata di domani, martedì 26 luglio.

Anche la Protezione civile regionale siciliana ha diffuso un nuovo bollettino per rischio incendi e ondate di calore, valido dalla mezzanotte e per le successive 24 ore. Rischio incendi alto in provincia di Agrigento e Caltanissetta.