Incendio a Roma, Gualtieri: "Un fatto gravissimo se fosse doloso"

"Dal 15 giugno a oggi Roma è stata colpita da 173 incendi", ha detto il sindaco intervenendo in Assemblea Capitolina

Incendio a Roma, Gualtieri: "Un fatto gravissimo se fosse doloso"
Ansa
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante un sopralluogo nella zona dell'incendio

L'incendio divampato ieri nel Parco del Pineto è ripreso ma la situazione è sotto controllo. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, riferendo in Aula nel corso della seduta dell'Assemblea Capitolina.

“In questo momento è in corso una ripresa del fronte di fuoco nel Parco del Pineto, nella vallata sottostante la struttura per anziani di via Ventura, ma la situazione è sotto controllo e sono in corso attività di spegnimento dall'alto e dal basso”. 

"La natura dell'incendio è ancora da accertare - prosegue il sindaco - ma il fatto che siano stati riscontrati inneschi multipli ci impedisce di escludere l'atto doloso. Se così fosse si tratterebbe di un fatto gravissimo, un atto criminale per Roma e i romani che richiederebbe la massima severità". 

Il Sindaco ha poi rivolto “un sentito ringraziamento ai Vigili del fuoco e alla Protezione civile per il loro lavoro al servizio della città, colpita da incendi che stanno interessando vaste aree urbane”, sottolineando come "dal 15 giugno a oggi si sono verificati 173 roghi".

Rafforzare e potenziare i piani antincendio

In merito agli incendi divampati nell'ultimo periodo a Roma Gualtieri ha detto che "siamo al lavoro non solo per aiutare le persone colpite ma anche a sostegno del personale impiegato nelle operazioni di spegnimento, così come per rafforzare e potenziare i piani antincendio. Sono sotto gli occhi di tutti i pesanti cambiamenti climatici in corso che minacciano la nostra città e la rendono più fragile ed esposta: dobbiamo lavorare a partire dal rafforzamento della rete idranti sul territorio - su cui il Simu ha fatto uno sforzo importante ma restano scoperti ancora diversi quadranti - oltre a rafforzare il trasporto acqua e a lavorare per un monitoraggio ancora più tempestivo".