La riunione con le parti sociali

Incontro tra governo e sindacati a Palazzo Chigi, esame su taglio del cuneo fiscale e nodo contratti

Presenti i ministri Orlando, Brunetta, Giorgetti e Patuanelli. Il colloquio era stato fissato per discutere della difficile situazione economica e dell'impennata dell'inflazione

Incontro tra governo e sindacati a Palazzo Chigi, esame su taglio del cuneo fiscale e nodo contratti
@Filippo Attili/LaPresse
La riunione a Palazzo Chigi

Durato circa un’ora e mezza, si è concluso intorno all’una l’incontro a Palazzo Chigi tra il governo e i leader delle sigle sindacali di Cgil (Maurizio Landini) Cisl (Luigi Sbarra) e Uil (Pierpaolo Bombardieri). Presieduto dal premier Draghi, il colloquio era stato fissato per discutere della situazione economica alla luce dell'impennata dell'inflazione, che sta erodendo il potere d'acquisto dei salari.

Sul tavolo erano stati portati il taglio del cuneo fiscale, il nodo dei contratti con la richiesta di procedere con i rinnovi e il lavoro povero. Presenti, oltre al presidente del Consiglio, anche il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e il ministro dell'Agricoltura, Stefano Patuanelli.

Il governo, da parte sua, ha proposto ai sindacati di aprire tavoli sulla lotta alla precarietà del lavoro e sul salario minimo, partendo dalla proposta del ministro del Lavoro Orlando. Lo si apprende da partecipanti alla riunione. Allo stesso tempo, è stato comunicato che sarà varato entro fine mese un nuovo Decreto-legge a sostegno di salari e pensioni, anche se il premier Draghi non ha dato cifre sul provvedimento in preparazione, motivando la scelta con l'assenza del ministro dell'Economia Franco. I tavoli dovrebbero aprirsi a partire dal prossimo 23 luglio; mentre, tra il 26 e il 27 luglio dovrebbe tenersi il prossimo incontro tra esecutivo e sigle sindacali.

A conclusione del vertice, il leader della Cisl Luigi Sbarra ha comunicato che il governo si è impegnato ad un confronto strutturato e permanente con le parti sociali. I sindacati hanno chiesto al governo di “valutare entro dicembre la necessità di procedere anche a uno scostamento di bilancio. C'è convergenza per affrontare questo argomento insieme” ha aggiunto Sbarra. “Abbiamo chiesto al governo di prorogare le misure messe in campo in questi mesi: il taglio sulle accise del carburante, allargare gli sconti in bolletta, valutare la proroga dei 200 euro recuperando gli esclusi dal provvedimento: precari, autonomi, stagionali che sono stati tolti dal Dl Aiuti” ha poi precisato ancora il leader della Cisl.

Maurizio Landini ha detto invece che “bisogna agire subito, non possiamo aspettare la legge di bilancio”, aggiungendo poi che “il governo ha annunciato che intende fare un provvedimento entro la fine di luglio, l'unica novità è la conferma che intende farlo a luglio, ma i cui contenuti non conosciamo. Risposte non ne abbiamo avute, numeri non sono stati fatti. Si è accennato a temi che vanno affrontati: difesa del poter d'acquisto di salari e pensioni, salario minimo e precarietà”.