L'intervista alla meteorologa Costanza Bartucca

Inizia una settimana bollente. Oltre i 40 gradi in molte città

L'anticiclone africano porta il sole pieno su tutto lo Stivale e fa aumentare le temperature anche oltre i 40 gradi. Le minime e le massime supereranno la media stagionale con il picco di caldo previsto durante il prossimo fine settimana

Inizia una settimana bollente. Oltre i 40 gradi in molte città
LaPresse
Il caldo in città

“Non è ancora la settimana più calda. L'aria torrida sta investendo Spagna, Francia e Inghilterra in questi primi giorni. Da giovedì però arriveranno l'afa e il caldo su tutta Italia". A dirlo è Costanza Bartucca, meteorologa di Rai Meteo, che analizza i dati dei prossimi giorni. Mentre il caldo percepito, specie nelle grandi città, è molto forte, il picco si toccherà durante il prossimo fine settimana. Da giovedì cambia infatti l'ondata di calore. Dall'Algeria arriveranno correnti calde che investiranno direttamente l'Italia, senza lambire prima la penisola iberica. Se le media stagionale riferita al mese di luglio è sui 30-33 gradi centigradi, le temperature si alzeranno fino ai 40 e oltre, con un crescendo a partire da giovedì 21 luglio. 

 

I valori massimi porteranno a punte di 39-41 gradi in città come Milano, Bologna, Firenze, Roma. E se di giorno si suderà non poco, il clima sarà anche peggiore di notte, quando le temperature almeno fino alle 23 sfioreranno i 30 gradi su tantissime città del Nord e della Toscana. 

Entrando nel dettaglio dei dati elaborati da Costanza Bartucca, ci attende per oggi
una media di temperature che vanno dai 36 ai 38 gradi nell'Italia centrale, con delle picchi localizzati di 39-40 gradi, solo in certe zone delle pianure interne di Lazio, Umbria e Toscana. Più fresche invece la Sicilia o il fronte costiero adriatico. 

Domani ci sarà una leggera alterazione meteo che attenuerà il caldo, almeno fino a mercoledì, con un calo di qualche grado. Anche se, lungo costa, dove le temperature sono generalmente meno alte, aumenta l'umidità che fa percepire maggiormente l'afa, in una situazione di alta pressione che già di per sé non prevede ventilazione. Sulle montagne continua il caldo, con temperature che si attestano sui 26 gradi ad un'altitudine di 1500 metri sul livello del mare. Molte saranno le città del Centro Italia che si avvicinano al “bollino rosso” dei record stagionali con l'avvicinarsi del fine settimana. 

Perdura infine la siccità che non giova dei locali e brevi piovaschi tra oggi e domani in alcune parti di Piemonte, Lazio, Abruzzo, Campania e Basilicata.