Dopo appello dello stesso Moqtada al-Sadr, la protesta è rientrata

Iraq: i sostenitori di Al-Sadr assaltano il Parlamento

I sadristi protestano contro la candidatura a primo ministro di Mohamed Shia Al-Sudani, ex ministro ed esponente del partito sciita rivale, il 'Quadro di Coordinamento', ritenuto su posizioni vicine all'Iran

Centinaia di sostenitori del religioso sciita Moqtada Al Sadr hanno fatto irruzione nel Parlamento iracheno dopo essere entrati nella Zona Verde di Baghdad. Lo ha riferito su Telegram l'agenzia statale irachena Ina. I sadristi protestano contro la candidatura a primo ministro di Mohamed Shia Al-Sudani, ex ministro ed esponente di un partito sciita rivale, il 'Quadro di Coordinamento', ritenuto su posizioni vicine all'Iran.

Secondo quanto riferisce Al Arabiya, dopo la riuscita irruzione nel Parlamento iracheno, Moqtada al-Sadr ha chiesto ai suoi sostenitori di lasciare l'edificio e tornare alle loro case. L'emittente araba riferisce che i dimostranti hanno già iniziato a ritirarsi. Al Sadr, che lo scorso 5 luglio ha ritirato i suoi parlamentari, ha lodato i suoi sostenitori per avere "spaventato i corrotti".

Proteste in Iraq AP Photo/Adil al-Khazali
Proteste in Iraq

I sadristi, dopo essere entrati nella Zona Verde, l'area fortificata che comprende gli edifici del governo e le ambasciate, sono stati respinti con i lacrimogeni dalla polizia ma sono in seguito tornati alla carica, riuscendo a entrare nel Parlamento, nonostante la richiesta di un "ritiro immediato" giunta dal primo ministro, Mustafa Al-Kazimi. Il 'Quadro di coordinamento' include uno storico avversario di Al Sadr quale l'ex premier Nuri Al Maliki.

Al momento dell'irruzione, spiega Al Jazeera, non c'erano parlamentari nell'edificio e le forze di sicurezza non hanno opposto particolare resistenza all'ingresso dei dimostranti, dopo il fallito tentativo di espellerli dalla Zona Verde con i cannoni ad acqua. I manifestanti hanno innalzato ritratti di Al Sadr e scandito slogan contro Al-Sudani, la cui candidatura è stata decisa da Al-Maliki. Secondo il portale Alsumari News ci sarebbero almeno tre feriti fra i manifestanti. 

Proteste in Iraq: manifestanti fanno irruzione nel Parlamento a Baghdad Haydar Karaalp/Anadolu Agency via Getty Images
Proteste in Iraq: manifestanti fanno irruzione nel Parlamento a Baghdad

I sadristi hanno stravinto le ultime elezioni legislative di ottobre a scapito dei partiti armati sciiti filo-iraniani. Ma da nove mesi, le parti non riescono a trovare un accordo per la nomina del presidente della Repubblica e per un nuovo primo ministro.   

In segno di protesta, il blocco parlamentare sadrista ha ritirato i suoi deputati, consentendo di fatto alla coalizione filo-iraniana di diventare maggioritaria nell'assemblea. In forza di questa posizione di maggioranza, i partiti armati filo-Teheran hanno nei giorni scorsi nominato Sudani come candidato premier.   

Da qui la veemente reazione della piazza sadrista, che da ieri sera si è mobilitata e che oggi ha mostrato la sua capacità di azione dentro e fuori il cuore politico e istituzionale di Baghdad.