Pubblica ammenda

La BBC chiede scusa: la tata di Harry e William non era l'amante di Carlo e le voci erano infondate

Non è vero che Tiggy Legge-Bourke avesse una relazione con il principe Carlo. Falsa anche la storia di un aborto per una "gravidanza reale" imbarazzante. La BBC paga i danni e si cosparge il capo di ceneri

La BBC chiede scusa: la tata di Harry e William non era l'amante di Carlo e le voci erano infondate
(ApPhoto)
Alexandra Pettifer, meglio conosciuta come Tiggy Legge-Bourke, ex tata del principe William e del principe Harry della Gran Bretagna, cammina fuori dall'Alta Corte, Londra

La tata di William e Harry non aveva una relazione con il principe Carlo. La BBC, già condannata a pagare i danni, chiede scusa.

Tiggy Legge-Bourke, all'anagrafe oggi la signora Alexandra Pettifer, aveva già visto riconoscere le proprie ragioni e la BBC, lo scorso anno, era già stata condannata a pagare il risarcimento di 100.000 sterline (circa 160.000 euro) per i danni all’immagine subiti dalle affermazioni fatte che la dipingevano come l'amante del principe di Galles, il padre del Principe Harry e di William di cui si occupò tra il 1993 e il 1999.

Le voci, che dicevano che la donna avesse abortito dopo essere rimasta incinta del futuro sovrano del Regno Unito, erano state create di sana pianta da Martin Bashir, giornalista della BBC che - a quanto sembra - inventò di tutto al fine di estorcere a Lady Diana la storica intervista “Panorama”, trasmessa il 20 novembre 1995 e che ora la BBC dichiara che non andrà mai più in onda.

Tiggy,  giovedì scorso, ha ricevuto scuse formali attraverso una dichiarazione letta presso l'Alta Corte, per le accuse infondate. Il suo avvocato ha affermato che le false affermazioni hanno causato "gravi conseguenze personali".

Da un’indagine del 2021 su come la BBC abbia ottenuto la sua intervista a Lady Diana, vista da oltre 22 milioni di persone nel solo Regno Unito, è stato rivelato che le accuse contro la Pettifer, siano state “fabbricate” ed “è probabile - si legge nella dichiarazione - che queste affermazioni false e dannose siano nate di conseguenza e nel contesto della BBC per ottenere un’intervista esclusiva con Diana, Principessa del Galles”.

Stando alle voci, sembrerebbe che la principessa soffrisse per la presenza di questa donna, da lei giudicata troppo vicina ai suoi figli e il giornalista della BBC Martin Bashir, avrebbe sfruttato tali timori con l’inganno per arrivare a quell’intervista entrata poi nella storia.

La storia, oggi sappiamo, ha dato ragione alla baby-sitter e, per lei, anche se tardi, sono arrivate prova d'innocanza, risarcimento e scuse pubbliche e oggi dichiara: "una delle tante persone le cui vite sono state segnate dal modo ingannevole con cui è stato realizzato BBC Panorama e dalla successiva incapacità della BBC di indagare adeguatamente sulla realizzazione del programma".