Assemblea ABI

Lavoriamo sul caro-energia

il ministro dell'Economia, Daniele Franco, intervenendo all'assemblea dell'Associazione bancaria italiana, ha detto che il governo intende proseguire con il contenimento dell'impatto dei costi energetici su imprese e famiglie

Lavoriamo sul caro-energia
Ansa
Il ministro dell'Economia, Daniele Franco, durante Assemblea ABI 2022 a Roma

"Il governo intende proseguire con il contenimento dell'impatto dei costi energetici su imprese e famiglie": ha rassicurato il ministro dell'Economia, Daniele Franco, intervenendo all'assemblea dell'Abi spiegando anche che gli “interventi saranno più selettivi per calibrare i sostegni in base alle condizioni economiche delle famiglie”.

"Anche per quest'anno ci si aspetta una significativa riduzione del rapporto debito/Pil. Gli andamenti recenti dei saldi di cassa sono incoraggianti", ha detto Franco, all'assemblea dell'Abi. E ha spiegato: "Per quest'anno si conferma un deficit/Pil al 5,6%. Il nostro piano prevede un progressivo calo del disavanzo fino al 2025, quando dovremmo tornare a registrare un avanzo primario". Secondo il ministro, quindi, "per i prossimi anni è cruciale che una riduzione graduale, ma decisa del rapporto resti una priorità della politica di bilancio. Ciò richiede prudenza fiscale e un tasso di crescita soddisfacente". 

Per Visco l’Italia finirà in recessione solo nel caso di uno scenario di blocco delle forniture di gas dalla Russia.

“Uno degli obiettivi a cui l’Italia deve puntare per far fronte ai possibili rischi di ”battuta d’arresto" dell’economia è “accrescere il tasso di occupazione che è particolarmente basso, guardando ai giovani, alle donne e al Mezzogiorno” ha sottolineato il ministro dell’Economia. In questo senso «la riduzione del cuneo fiscale è prioritaria», ha aggiunto, spiegando che la questione sarà affrontata nella legge di bilancio.

"Dopo trent'anni di sperimentazione, occorre trasformare il vecchio patto europeo di stabilità e crescita in uno nuovo che ne inverta i fattori, puntando alla crescita e alla stabilità, per un'Europa più' umana, con regole più semplici, con più civismo, solidarietà e sostenibilità". Lo ha detto il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, nella sua relazione.