Mercati

Le elezioni anticipate in Italia non scuotono i mercati

Il bilancio settimanale di Piazza Affari, nonostante la situazione politica, vede un rialzo dell'1,5%, inferiore però a quello delle altre principali borse europee

Le elezioni anticipate in Italia non scuotono i mercati
Pixabay

L'impatto della crisi di governo sui mercati sembra al momento piuttosto limitato.
Tema centrale resta la doppia mossa di ieri della Banca Centrale europea: aumento dei tassi e scudo anti spread. L'effetto è una forte discesa dei rendimenti in tutta Europa. Il nostro Btp è passato dal 3,71% di ieri all'attuale 3,42%. Una buona notizia perché ogni punto percentuale in meno di rendimento vuol dire un risparmio per lo stato di 3 miliardi nella spesa per interessi sul nostro alto debito. E cala anche lo spread. La differenza dei rendimenti tra i nostri titoli e quelli tedeschi scende a 237 punti base.
Situazione più distesa anche in Borsa. I listini salgono, rassicurati dalla Bce, nonostante l'indice manifatturiero dell'eurozona e della Germania anticipi un periodo di rallentamento dell'attività produttiva nei prossimi mesi.
Milano sale dello 0,38%, in linea con Francoforte e meglio di Parigi e Londra appena sopra la parità.

Il bilancio settimanale di Piazza Affari, nonostante la situazione politica, vede un rialzo dell'1,5%, inferiore però a quello delle altre principali borse europee.