L'incendio sul Carso non ancora domato, il sindaco di Gorizia: "Opera dell'uomo, chi sa parli"

Il primo cittadino Ziberna: "Fa rabbia, tutti dobbiamo sentirci coinvolti". Nella notte i Vigili del fuoco sono stati impegnati su due fronti: uno a San Michele del Carso, l'altro a Devetaki, ai bordi della statale 55

L'incendio sul Carso non ancora domato, il sindaco di Gorizia: "Opera dell'uomo, chi sa parli"
TgR Friuli

Continua a tenere impegnati i Vigli del fuoco l’incendio che da più di una settimana divampa, con diversi focolai, nel Carso goriziano e triestino. Da questa mattina stanno operando nella zona due Canadair del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e tre elicotteri regionali; oltre ai Vigili del fuoco, partecipa alle operazioni di spegnimento personale del Corpo Forestale Regionale, volontari AIB (Antincendio Boschivo) della Protezione civile. Sono presenti, per quanto di loro competenza, gli organi di polizia e personale delle aziende le cui infrastrutture si trovano nelle vicinanze dell'incendio.

Nella notte i Vigili del fuoco sono stati impegnati su due fronti d'incendio: uno in località San Michele del Carso e l'altro ai bordi della statale 55 in località Devetaki, frazione del Comune di Doberdò del Lago (Gorizia), con una quarantina di soccorritori e una quindicina di mezzi.

 

La “denuncia” del sindaco di Gorizia

Purtroppo si sono aperti nuovi fronti, probabilmente dolosi: chi sa, parli”: con questo appello il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, si è rivolto alla popolazione nel mezzo dell’emergenza roghi che sta interessando non solo il capoluogo friulano ma tutta l’area carsica circostante, fino a Trieste. “Speravo davvero che l'incubo fosse finito e non ci fosse più la necessità di aggiornarvi - ha proseguito Ziberna - ma a causa, molto probabilmente, di qualche delinquente, che spero si riuscirà a identificare, l'incendio è ripreso provocando nuovi danni e la nuova evacuazione di San Michele del Carso. Si presume la natura dolosa perché l'incendio di Devetachi è partito dalla strada e quindi si può dire quasi con certezza che a provocarlo sia stata una mano umana” ha aggiunto il sindaco di Gorizia.

“Fa rabbia solo il pensarlo, ma non basta. Tutti ormai dobbiamo sentirci coinvolti in questa battaglia e faccio mio l'appello lanciato ieri dal Prefetto: se qualcuno ha visto o sentito qualcosa parli, informi le forze dell'ordine. Mettiamo fine a questa follia. Invito tutti a tenere alta la guardia e qualsiasi cosa sospetta si veda, si chiami subito chi di dovere. Vi prego, prestiamo attenzione”. Sul fronte sloveno, come confermato dal sindaco di Nova Gorica, Klemen Miklavič, tutti gli incendi sono stati domati. La Strada del Vallone, la statale 55, rimane ancora chiusa.