Mar Baltico

L'isola svedese perla del turismo che teme un attacco russo

È in una posizione strategica per minacciare tanto Stoccolma quanto Estonia, Lettonia e Lituania. Il Financial Times la racconta in un reportage

L'isola svedese perla del turismo che teme un attacco russo
AP Photo/James Brooks
Le esercitazioni Nato Baltops 22 sull'isola di Gotland

"Capisco la Finlandia, che condivide un confine lunghissimo con la Russia, ma perché la Svezia? Non ha nessun confine in comune". È una delle considerazioni che si sentono più di frequente tra chi è preoccupato che l'adesione dei due paesi scandinavi alla Nato possa aumentare la tensione tra Russia e stati occidentali.

La risposta è in mezzo al Mar Baltico: c'è un'isola, grande circa la metà della Corsica, che fa parte del Regno di Svezia. Si chiama Gotland e, sì, la traduzione intuitiva "Terra dei Goti" non è del tutto campata in aria: da qui proveniva originariamente il popolo germanico che dopo la caduta dell'Impero romano conquistò gran parte della penisola iberica, tutta l'Italia e i balcani settentrionali.

L'Isola di Gotland nel Mar Baltico OpenStreetMap
L'Isola di Gotland nel Mar Baltico

Il Financial Times ha pubblicato un reportage da quest'isola, sotto un titolo che lascia poco spazio a dubbi: "La vita sull'idilliaca isola svedese dove potrebbe iniziare la terza guerra mondiale"

"Da una parte è una delle perle turistiche dell'Europa settentrionale - spiega l'inviato Richard Milne - con decine di spiagge bianche meravigliose e la cittadella medioevale di Visby. Ma è anche, come dice uno dei soldati che incontro, ‘una portaerei inaffondabile nel mezzo del Baltico". Chi la controlla è in grado di minacciare contemporaneamente la stessa Svezia e poi Estonia, Lettonia e Lituania. Gotland si trova a sole 130 miglia di navigazione dall’exclave russa di Kaliningrad.

Gotland è stata un'isola fortemente militarizzata per tutto il XX secolo, poi a inizio anni duemila Stoccolma ha smantellato tutto. Solo due anni fa ha ricominciato a inviare soldati. 

"Pensavamo che la pace fosse eterna qui", dice all'inviato Lars-Åke Permerud, ufficiale militare in pensione. "Ora siamo un po' più pronti e molto più sospettosi. Ma non abbiamo paura" L'adesione alla Nato?  "Se me lo aveste chiesto alla fine del 2021, mi sarei detto contrario, ho cambiato opinione quando la Russia ha invaso l'Ucraina". Un attacco a Gotland? "Il mio incubo è una serie di raid aerei lampo russi per mettere fuori uso le infrastrutture, e poi l'arrivo dei paracadutisti". Hans Håkansson, un altro ex ufficiale, si immagina lo sbarco improvviso di false navi commerciali cariche di truppe e armi.

Nelle scorse settimane, nei giorni in cui Milne era sull'isola, qui hanno avuto luogo parte delle esercitazioni di "Baltops 22", a cui hanno preso parte i paesi membri della Nato e i due candidati Svezia e Finlandia  e che nel complesso hanno impegnato quattromila militari, sessanta aerei e quaranta navi da combattimento. Mentre i carri armati manovravano nelle zone meno abitate dell'isola, i commercianti si preparavano alla stagione turistica imminente e gli studenti festeggiavano il diploma di fine anno.

Le spiagge di Gotland, isola della Svezia Martin von Krogh/Getty Images
Le spiagge di Gotland, isola della Svezia