Acqua e fango in Valcamonica

Maltempo: straripa torrente nel Bresciano, nella notte evacuati due paesi

Forti temporali, esondato il torrente Re. I più colpiti i comuni di Braone e Niardo. Prosegue l'evacuazione di un centinaio di persone da un campo estivo di Ceto

Prosegue l’evacuazione a Ceto, nel Bresciano, delle 105 persone (tra adulti e ragazzi) rimaste isolate in un campo estivo e di oltre 30 residenti bloccati nelle proprie abitazioni: sono in azione i Vigili del Fuoco di Brescia con due elicotteri, provenienti dal reparto volo di Bologna e Varese. Intanto, la Regione Lombardia ha attivato tre azioni di pronto intervento, stimate in 700-800.000 euro, a seguito dei forti temporali di questa notte.

A causa del maltempo e delle forti piogge, infatti, nella notte è esondato il torrente Re. Sono stati evacuati dai Vigili del Fuoco due paesini del bresciano, Braone e Niardo, comuni che hanno registrato cumulate massime di pioggia pari a 187 millimetri, cadute in due ore, nel raggio di pochi chilometri quadrati nella sola area bresciana

Quaranta persone a scopo precauzionale hanno dovuto lasciare la loro casa. Impegnati 50 vigili al lavoro per mettere in sicurezza i due paesi. La forza dell'acqua ha trascinato anche grossi massi dalla montagna, che ora volontari e Vigili del fuoco - venuti a dare una mano anche da Como e Sondrio - stanno lentamente cercando di sgomberare.

Allestiti due centri di raccolta della popolazione nelle vicinanze, a Ceto e Breno. Tanta paura ma la situazione generale - comunicano i Vigili del fuoco - al momento appare in parziale miglioramento.
 

La strada statale SS 42 è rimasta bloccata tutta notte; è stata riaperta nel pomeriggio. L'esondazione del torrente Re in Valcamonica ha causato danni anche all'infrastruttura ferroviaria tra le stazioni di Breno e Capo di Ponte, lungo la linea Brescia - Iseo - Edolo di Ferrovienord.

“A mezzanotte dopo un'ora di pioggia intensa abbiamo sentito un grande frastuono, sembrava un terremoto: era il torrente esondato. Ora qui è un disastro” ha detto Carlo Sacristani, sindaco di Niardo.