Attese 80mila persone

Maneskin al Circo Massimo, i contagi spaventano e c'è chi lancia l'appello: "Vietatelo!"

Il concerto dell’inarrestabile band italiana nella capitale arriva assieme a un’ondata di Covid che sta facendo lievitare i contagi. Ma l'ipotetica cancellazione della data spaventa i fan e sul web monta la protesta

Maneskin al Circo Massimo, i contagi spaventano e c'è chi lancia l'appello: "Vietatelo!"
(Ansa)
Maneskin all'Arena di Verona

La voglia di libertà e divertimento corre alla stessa velocità dei contagi da Covid. Così per una bizzarra congiunzione astrale, l’attesissimo concerto dei Maneskin al Circo Massimo da 80mila spettatori in programma il prossimo 9 luglio e sold out da mesi, cadrebbe proprio in concomitanza del picco dei contagi previsto dagli esperti. E c'è chi lancia l'appello: “Spostatelo”.

La voce più tranchant è quella del professor Antonello Maruotti, statistico della Lumsa e studioso dei dati Covid. “Se vogliamo contenere la diffusione del virus, concerti come quelli dei Maneskin al Circo Massimo andrebbero vietati. Perché dove ci sono grandi assembramenti ci sono rischi di contagio” ha affermato intervenendo su Radio Capital.

“Certo - ha spiegato - siamo in una situazione molto diversa dal passato, i casi gravi sono pochi rispetto al numero totale delle infezioni. Ma se l’obiettivo è contenere il contagio, allora dobbiamo evitare questi grandi eventi. Se invece non ci interessa arginare i casi e non lo riteniamo un rischio, allora andiamo avanti”.

Sul tema si è espresso anche Fabrizio Pregliasco, direttore dell’ospedale Galeazzi di Milano: “Sicuramente l’allarme in questa fase sta aumentando, è una libertà che ci siamo guadagnati ma valutiamo quello che succederà a breve. E speriamo di non dover prendere decisioni drastiche, soprattutto se dovessero aumentare le vittime e lo sforzo del servizio sanitario dovesse crescere molto. È chiaro che dovrebbe essere una decisione generalizzata”.

Il concerto dell’inarrestabile band italiana nella Capitale arriva assieme a un’ondata di Covid che sta colpendo duramente il Lazio, con 13.555 nuovi contagi ieri, e Roma in particolare, con oltre 7mila casi sempre ieri. Il dato giornaliero più alto dal 26 gennaio.

“Non possiamo certo impedire ai ragazzi di andare al concerto, dopo 2 anni di pandemia che li ha costretti a lockdown e sacrifici, ma il nostro consiglio è di indossare la mascherina Ffp2 che può evitare il contagio in una situazione di assembramento ad alto rischio", spiega Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma e provincia.       

Spero che i ragazzi seguano questa raccomandazione e pensino anche ai rischi che possono far correre ai genitori e ai nonni una volta che tornano a casa dopo il concerto”, aggiunge Magi che poi lancia un invito alle autorità competenti: “Occorre valutare rispetto ai dati epidemiologici, che ricordo ormai è chiaro che sono sottostimati per il proliferare di autodiagnosi a casa, di raccomandare la mascherina al chiuso. Ha grande efficacia contro la diffusione del Covid”. 

Intanto dai social si levano le proteste dei fan dei Maneskin contro un’ipotetica cancellazione del concerto al Circo Massimo. 

Uno per tutti: “Ma anche se i #maneskin spostassero il loro concerto, finché ci sono quelli di tutti gli altri artisti, non vedo cosa cambierebbe. Come se un concerto solo potesse evitare un aumento ulteriore dei contagi”, scrive un’utente. 

E difatti la lista degli artisti che si esibiranno in Italia in questo fine settimana è davvero lunga. 

Domani Zucchero sarà a Piazza Grande a Palmanova (UD), gli Iron Maiden all’Arena Joe Strummer del Parco Nord di Bologna, Andrea Bocelli terrà un recital al Parco Ducale di Parma, Ultimo sarà in concerto allo Stadio Adriatico di Pescara, i Pinguini Tattici Nucleari al Forum di Assago (MI), Irama a Isola del Castello a Legnano (MI), Mahomood all’Auditorium Parco della Musica di Roma, i Chemical Brothers all’Ippodromo Snai di San Siro a Milano.   

E ancora, venerdì il Jova Beach Party fa tappa sul Lungomare di Ravenna, Zucchero suona al Parco Ducale di Parma, Fiorella Mannoia all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Achille Lauro all’Arena Campo Marte di Brescia, Carmen Consoli in piazza Duomo a Messina, i Subsonica a Isola del Castello di Legnano (MI), Blanco in piazza Ariostea a Ferrara.   

Sabato, oltre ai Maneskin al Circo Massimo di Roma, Fabri Fibra al Parco Il Prato di Arezzo, Jovanotti replica a Ravenna, i Litfiba al Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi a Nichelino (TO), Caparezza è in piazza Sordello a Mantova, i Pinguini Tattici Nucleari al Parco Ducale di Parma, Mahmood all’Arena Campo Marte di Brescia.   

Poi domenica i Guns and Roses sono allo stadio Meazza di Milano, Fabri Fibra all’Isola del Castello di Legnano (MI), Roberto Vecchioni all’Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera (BS). 

E allora, si domandano i fan, perché si pensa di chiedere di annullare il concerto solo ai Maneskin?