I dati del ministero dell'Istruzione

Maturità "t'avessi preso prima": tutti promossi o quasi (99,9%)

ll 99,9% delle ragazze e dei ragazzi italiani ammessi alla maturità ha superato la prova e sono aumentati i diplomati con lode, soprattutto al Sud: sono 16.510

Maturità "t'avessi preso prima": tutti promossi o quasi (99,9%)
@ansa
Maturità 2022

Tutti maturi o quasi. ll 99,9% delle ragazze e dei ragazzi ammessi alla maturità ha superato la prova e sono aumentati i diplomati con lode soprattutto al Sud. E' la fotografia degli studenti italiani resa dal Ministero della Pubblica Istruzione che oggi pubblica sul suo sito i dati degli Esami di Stato della scuola secondaria di primo e di secondo grado per l'anno scolastico 2021/2022.

Quest'anno, a seguito del contenimento dell'emergenza pandemica, è stato ripristinato lo svolgimento delle prove scritte, sia nel primo che nel secondo ciclo. Per la secondaria di primo grado il tasso di ammissione all'Esame finale è stato del 98,5% (l'anno scorso era del 98,3%, resta dunque stabile). "Maturità t'avessi preso prima" recitava una celebre canzone, e come lo scorso anno, il 99,9% delle ragazze e dei ragazzi ammessi ha superato la prova.

Due le regioni con il 100% di promossi: Molise e Basilicata. Il 5,9% dei candidati ha ottenuto la lode: sul podio, guardando ai valori in percentuale, Puglia (8,8%), Calabria (8,6%) e Molise (8,5%). Più di un candidato su due ha ottenuto una votazione dall'8 in su. Il 7,2% ha ottenuto la votazione massima, il 10. Il 19,4% è uscito con nove e il 25,8% con otto.

Per il secondo ciclo il 96,2% dei candidati scrutinati è stato ammesso all'Esame. I diplomati sono il 99,9% delle studentesse e degli studenti che hanno sostenuto le prove. Lo stesso dato registrato nel 2020/2021. Quanto alle votazioni finali, aumentano, seppure di poco, i diplomati con lode: in totale sono 16.510, il 3,4%, rispetto al 3% di un anno fa. Calano le studentesse e gli studenti che escono con cento: sono il 9,4%, l'anno scorso erano il 13,5%. Restano pressoché stabili le valutazioni comprese tra 91 e 99 (da 15,6% a 15,1%) e tra 81 e 90 (dal 20,8% al 21).

Il 51,2% delle studentesse e degli studenti si colloca nella fascia di valutazione 60-80 rispetto al 47,1% dell'anno scorso. I diplomati nella fascia 71-80 passano dal 23,8% al 27%, i 61-70 dal 18,5% al 20,1%. In lieve calo i 60: passano dal 4,8% al 4,1%. A ottenere la lode sono in totale 16.510 fra studentesse e studenti.

La regione che registra il più alto numero di diplomati con lode, in percentuale, è la Calabria (6,6%). Seguono Puglia (6,3%), Umbria (5%) e Sicilia (4,8%). Nei Licei il 5,1% dei candidati ha ottenuto la lode (in aumento rispetto al 4,7% dell'anno scorso), il 12% ha raggiunto 100, il 17,8% tra 91 e 99 e il 22,4% tra 81 e 90.

Il Liceo Classico si conferma al primo posto per numero di diplomati con lode (9%) seguito dal Liceo Europeo (7,9%) e dallo Scientifico (7,5%).

Negli indirizzi Tecnici a conseguire la lode è stato l'1,8% delle ragazze e dei ragazzi (stabile rispetto allo scorso anno) mentre il 7,1% ha ottenuto 100, il 12,1% tra 91 e 99. Nei Professionali lode per lo 0,9% dei candidati, voto 100 per il 5,8%, fascia di voto 91-99 per il 12% e 81-90 per il 19,7%. L'8,9% delle studentesse e degli studenti dei percorsi quadriennali ha ottenuto la lode e il 13,3% il cento.

Questo il dettaglio dei diplomati con lode nelle Regioni: Piemonte 663 (2,1%), Lombardia 1.053 (1,5%), Trentino Alto Adige 126 (2,3%), Veneto 735 (2%), Friuli Venezia Giulia 158 (1,9%), Liguria 250 (2,5%), Emilia Romagna 855 (2,6%), Toscana 631 (2,3%), Umbria 349 (5%), Marche 529 (4,2%), Lazio 1.711 (3,5), Abruzzo 400 (4%), Molise 97 (4,2%), Campania 3.011 (4,1%), Puglia 2.215 (6,3%), Basilicata 191 (3,7%), Calabria 1.149 (6,6%), Sicilia 2.117 (4,8%), Sardegna 270 (2,4%).