Il rogo in Friuli

Maxi-incendio sul Carso, allarme continuo: fiamme anche in Slovenia, ancora disagi alla circolazione

Il sindaco di Trieste: "Probabile interruzione all'energia elettrica, ripercussioni sull'erogazione dell'acqua. Non prendere gli ascensori". Distrutte anche diverse auto ed esplosi ordigni bellici

Maxi-incendio sul Carso, allarme continuo: fiamme anche in Slovenia, ancora disagi alla circolazione
Ansa
Il rogo sul Carso visto dal mare a Grado

Continua a essere drammatica la situazione sul Carso e nei dintorni di Trieste per il vasto incendio che da ieri sta causando seri problemi alla circolazione stradale e ferroviaria da e verso il capoluogo friulano e che ora mette a rischio la fornitura di servizi essenziali alla popolazione. “A breve potrebbe essere interrotta l'erogazione elettrica in alcune zone di Trieste, fatto che potrebbe avere ripercussioni anche sull'erogazione idrica” che si serve dell'elettricità per le azioni di pompaggio. A farlo presente, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, in diretta alla tv locale Telequattro. Dipiazza ha anche annunciato, proprio per questo pericolo, l'arrivo domani di alcune autobotti in città e inoltre, per la stessa ragione, ha invitato i cittadini “a non prendere gli ascensori”. Il sindaco ha comunicato di essere in contatto con Terna e di aver saputo di prossimi distacchi dell'elettricità.

Le fiamme lambiscono il mare a Sistiana Facebook
Le fiamme lambiscono il mare a Sistiana

La situazione della viabilità

Anche le autorità regionali e provinciali sono impegnate in queste ore nell’affrontare l’emergenza: “A seguito del blocco autostradale e ferroviario causato dal rogo che sta interessando dalla giornata di ieri il Carso triestino, la Regione si è attivata per mettere in atto alcuni servizi sostitutivi a favore di quanti devono partire e raggiungere Trieste. Ciò avviene sia con una spola per superare il blocco ferroviario sia con un servizio di trasporto marittimo”. Lo dice l'assessore regionale alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti. “Al momento – spiega ancora l’assessore – l'autostrada A4 è ancora chiusa. Per chi è diretto a Trieste da Palmanova ultimo casello d'uscita possibile rimane quello di Villesse. Per chi arriva da Trieste l'ultima uscita possibile del raccordo invece è quella di Sistiana; chiusi invece gli svincoli di Duino e Lisert, mentre si può rientrare a Redipuglia ma solo in direzione Venezia”. Per quanto riguarda il resto della viabilità, “la strada Statale 55 del Vallone – chiarisce Pizzimenti – è ancora chiusa. Dalle prime informazioni sembra che in alcuni tratti l'asfalto dell'arteria abbia subito dei danni a causa dell'incendio. Percorribile invece la statale 14 da Monfalcone a Sistiana, ma essendo l'unico accesso a Trieste l'arteria risulta essere sotto forte stress a causa del traffico”.

Distrutte auto ed esplosi ordigni bellici, le fiamme sconfinano in Slovenia

L’enorme rogo che attanaglia Trieste e il Carso ha anche distrutto alcune auto e ha fatto esplodere alcuni ordigni bellici, per cui si avvertono ripetuti boati. Sono i primi bilanci che arrivano dalla Protezione civile e dalla Prefettura. La Regione e l'Arpa hanno consigliato anche ai sindaci di tutta l'area di adottare le stesse misure di Monfalcone: mascherine FFP2 e non uscire di casa di sera e di notte, per il probabile aumento delle polveri Pm10. La raccomandazione dovrebbe essere valida anche per la giornata di domani. Trenitalia ha comunicato che il servizio ferroviario non riprenderà verso le 16 ma alle 20.

Intanto decine di automezzi dei vigili del fuoco stanno arrivando dalla vicina Slovenia, dove l’incendio si è esteso nelle ultime ore. Quattro paesini sloveni appena oltre il confine sono considerati in pericolo. Ne ha dato notizia nel pomeriggio l'agenzia di stampa slovena STA. Le autorità, citando la Protezione civile slovena, hanno invitato la popolazione ad abbandonare Sela na Krasu, Hudi Log, Korita na Krasu e Nova Vas. In mattinata era stata diffusa la notizia dello spegnimento di un incendio scoppiato ieri tra Miren e Opatje Selo, in una zona più a nord di quella ora interessata dal fuoco.