Le borse

Milano teme la crisi di governo, contrastati gli altri mercati

C’è anche l’attesa delle decisioni della BCE, che domani annuncerà con ogni probabilità un aumento del costo del denaro dello 0,25%

Milano teme la crisi di governo, contrastati gli altri mercati
Pixabay
La situazione dei mercati

Acque agitate in parlamento e in borsa, con gli investitori che preferiscono non prendere posizioni in attesa dei necessari chiarimenti sul versante politico. Ma c’è anche l’attesa delle decisioni della BCE, che domani annuncerà con ogni probabilità un aumento del costo del denaro dello 0,25%. Milano cede l’1 e 50%. Francoforte e Parigi lasciano sul terreno mezzo punto e Londra lo 0,30%. Wall Street ha aperto con il Dow Jones in flessione dello 0,15% e con il Nasdaq in progresso dello 0,36%. Sul versante dei titoli di stato prevalgono le vendite sul nostro btp decennale: il rendimento sale al 3,35% e lo spread con il bund a 218 punti base. Gas in crescita a 162euro al megawattora, petrolio in calo di due dollari e mezzo il barile, on il Brent a 105 dollari. Segnali di stabilità giungono infine dai cambi con l’euro a 1,02 contro dollaro.